Abruzzo protagonista della nuova serie Tv targata Rai che ripercorrerà le vicende del romanzo “Il nome della rosa” di Umberto Eco, uno dei più clamorosi bestseller del ventesimo secolo, con nomi come quelli di John Turturro e Rupert Everett nel cast
Questa settimana la nostra rubrica sulla storia della nostra città vi porta a ripercorrere le vicende di un edificio che tutti avrete ammirato tante volte: il Tito Acerbo
Lui pilota di fama mondiale, lei portabandiera di Pescara nel celebre programma “4 Ristoranti”, vinto dal loro locale Penelope a mare, Vitantonio Liuzzi e Francesca Caldarelli
Maurits Cornelis Escher è stato un incisore e grafico olandese, vissuto tra la fine dell’ottocento e i primi anni ’70 del novecento. La sua arte è ancora oggi amatissima, non tutti sanno, però, che è legata indissolubilmente all’Abruzzo.
Proseguendo la nostra storia delle corse in Abruzzo, eccoci arrivati al periodo più fulgido per la nostra città, il periodo che va dalla fine degli anni ’90 al primo decennio del duemila. Oggi parliamo di Vitantonio Liuzzi
Questa settimana vi portiamo nel mondo delle fiabe, ma non temete, la strada da percorrere non è molta; secondo Gabriele Di Camillo, infatti, basta rimanere nel nostro Abruzzo.
Dopo avervi raccontato gli albori dell’automobilismo in Abruzzo col “Marchese Volante” e l’inizio dell’epoca moderna con Taraschi e Pirocchi, con un bel salto temporale ci spostiamo agli anni ’80, quando l’Abruzzo arriva stabilmente in formula uno con Gabriele Tarquini.
Questa settimana vi raccontiamo un altro pezzo della storia dei motori in Abruzzo, che parte da Teramo per incrociarsi più volte con Pescara e con le più importanti corse del tempo.
L’Abruzzo e le corse, due parole che si legano indissolubilmente fin dagli albori delle competizioni automobilistiche, grazie a pochi ma importantissimi uomini