Ultimi appuntamenti con gli spettacoli dei Laboratori Teatrali del Florian 8 e 11 giugno 2022 al Florian Espace

lab atelier

Siamo giunti alla fine di questo anno di Laboratori Teatrali che da sempre animano il Florian Espace e alimentano una vocazione durevole, quella del lavoro con le giovani generazioni, sia nelle molteplici rassegne ad esse dedicate che nel lavoro sul palcoscenico vero e proprio.
Come sempre i corsi proposti dal Florian riguardano le varie età, da bambinə più piccolə fino a adultə, e sono guidati da Flavia Valoppi ed Emanuela D’Agostino per la fascia bambinə, ragazzə, adolescentə, e da Umberto Marchesani per ragazzə, adultə; con ogni gruppo è stato realizzato uno spettacolo-saggio per condividere con il pubblico il lavoro svolto durante l’anno.

Un lavoro che prende le mosse da un percorso comune ma anche e necessariamente individuale, di crescita e consapevolezza, che allena alla valorizzazione della singolarità. Con la pratica laboratoriale settimanale si ricerca un linguaggio artistico comune, che dia a tutti la possibilità di esprimersi.

 

Gli spettacoli-saggio sono iniziati già dal 26 maggio con più piccolə che si sono cimentati con il teatrino kamishibai per raccontare le loro storie, ragazzə dai 10 ai 13 anni che hanno scelto di raccontare la scuola a modo loro attraverso le tragedie di Shakespeare, e il gruppo Master con un famoso testo di Kleist.

Si concluderanno nella seconda settimana di giugno, quando saranno messi in scena gli ultimi spettacolo-saggio:

 

Mercoledì 8 giugno 2022

Ore 19.00

al Florian Espace

Pinocchio dove vai?

Del gruppo Teatrando di Flavia Valoppi ed Emanuela DAgostino, che lavorano molto sul “gioco” del teatro, facendo sperimentare la propria corporeità in un contesto che  favorisce le differenze e l’accettazione dei limiti, riflette sull’errore e l’incertezza,  dà spazio all’immaginario, alla fantasia e al cambiamento.

Tratto dal grande classico di Collodi.

 

Sabato 11 giugno 2022

Ore 19.00 e 21.00

Studio su Delirio a due

Del gruppo Atelier Espace di Umberto Marchesani, che ha lavorato durante l’anno su recitazione, dizione e lettura espressiva, nonchè sullo studio e la caratterizzazione dei personaggi, sfruttando l’improvvisazione e la dinamica del movimento, e che presenta a conclusione del percorso una rielaborazione del testo del autore franco-rumeno Eugène Ionesco. Pubblicata nel 1962, “Delirio a due” è una delle opere minori dell’esponente di spicco del Teatro del l’Assurdo, e in esso emergono i tratti essenziali dell’autore: distacco dei protagonisti dalla realtà, disarticolazione del linguaggio e insensatezza del quotidiano. La vicenda vede una coppia litigare ossessivamente su un argomento futile per poi sfociare in una serie di litigi deliranti su tutto ciò che li riguarda, lasciando trapelare l’incomunicabilità e l’ineluttabile fallimento sentimentale. Concentrandosi unicamente sulle loro beghe “isteriche”, i due arrivano ad ignorare totalmente quello che succede fuori del loro miscrocosmo, umiliandosi e deridendosi senza interruzione, impossibilitati ad uscire a causa del conflitto di fuoco che incombe per le strade.

 

L’impegno con e per i ragazzə continuerà anche durante l’estate con varie occasioni sia di laboratorio che di spettacoli da vedere, nella classica rassegna del Florian Metateatro Tuttə a Teatro! Estate, tra Pescara e Città S.Angelo,

Con i laboratori annuali invece l’appuntamento è per fine settembre, già con una importante novità: l’avvio degli stage di teatro in lingua per i più piccoli.

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