Abruzzo, una raccolta celebra la nostra regione

Abruzzo

Sicuramente è un buon periodo per l’Abruzzo; alcune pagine social che celebrano in modo ironico la nostra regione sono tra le più gettonate, sempre più spesso le nostre località sono scelte come location per film, serie e documentari e i nostri paesaggi e abitudini alimentari fanno sempre più tendenza.

In questo ambito si colloca perfettamente l’uscita del secondo volume di “Raccontami l’Abruzzo”, la raccolta curata da Rita La Rovere che, attraverso gli scritti di ben quarantaquattro autori, ci parla dell’Abruzzo più vero; quello delle tradizioni ancestrali, certo, ma anche quello più attuale e quello delle storie semisconosciute recuperate da archivi cartacei e oscuri recessi del web.

Il volume segue il buon successo dell’omonimo primo capitolo e, come nel predecessore, le quarantaquattro storie presentate sono altrettanti bozzetti, proposte in vari formati, dall’aneddoto al racconto vero e proprio, dalla testimonianza al ricordo, ma tutte concorrono a proporre un’immagine della nostra terra sospesa tra un nostalgico e incantato passato e un luminoso presente.

Pur nella loro brevità, questi componimenti testimoniano l’amore per l’Abruzzo dei numerosi autori. E non può mancare un’atmosfera di commozione, pensando alla recente e dolorosa scomparsa di Vito Moretti, il poeta e scrittore che tanto lustro ha sempre dato all’Abruzzo e di cui, sul sito della Tabula Fati – la casa editrice della raccolta – possiamo leggere una sorta di prefazione-testamento del volume.

“Raccontami l’Abruzzo Volume 2” è stato presentato, con grande successo, domenica 12 maggio al Museo Barbella di Chieti, prossimamente ci saranno molte altre occasioni per assistere a presentazioni e eventi dedicati. Quarantaquattro autori sono troppi per citarli tutti nel breve spazio a disposizione, ci limiteremo a citarvi due autrici che abbiamo recentemente intervistato a proposito dei loro romanzi, da poco usciti, Maria Elena Cialente e Anna Maria Pierdomenico, e un autore, Giancarlo Giuliani, ma tutti gli autori presenti fanno parte del meglio del panorama letterario abruzzese.

Tanto per darvi un’idea del contenuto dell’opera, vi sono titoli che rimandano a grandi autori del passato – “Ovidio Splatter” per esempio – o a tradizioni religiose, come “San Pietro della Ienca e il santuario di San Giovanni Paolo II” o “Benedizioni abruzzesi”. Si parla di cibo, come lo zafferano in “Il nostro oro rosso” o di eroine misconosciute come Lola Di Stefano in “Vi prendo e vi porto via”. Abbondano anche i temi naturalistici e le rievocazioni storiche.

Insomma, “Raccontami l’Abruzzo Volume 2” è un appuntamento imperdibile per tutti gli estimatori del polmone verde d’Italia, in tutte, è davvero il caso di dirlo, le sue tante sfaccettature.

Articolo offerto da: