Inchiesta-bis Rigopiano: 7 avvisi di garanzia

tribunale pescara

I carabinieri forestali, diretti dal tenente colonnello Annamaria Angelozzi, nella giornata di ieri hanno notificato gli avvisi di garanzia nei confronti dei sette indagati nell’ambito dell’inchiesta bis sul disastro dell’Hotel Rigopiano, per depistaggio e frode processuale.

Secondo quanto scritto nell’avviso di garanzia, l’accusa è quella di avere nascosto, nel corso delle indagini, le segnalazioni arrivate al Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura il giorno della tragedia, allo scopo di occultare l’emergenza segnalata da persone presenti nell’Hotel Rigopiano e, in particolare, la telefonata effettuata alle 11,38 dal cameriere Gabriele D’Angelo, una delle 29 vittime, che dal resort chiese l’intervento dei soccorsi.

“Il tutto con l’aggravante del fatto commesso mediante distruzione, occultamento, danneggiamento, in tutto o in parte, e/o, comunque, mediante artificiosa alterazione, in tutto o in parte, di un documento” –  cioè il foglio su cui erano riportati i dati necessari per l’individuazione della richiesta di soccorso di Gabriele D’Angelo, tra cui il numero telefonico, le generalità del richiedente, la tipologia di emergenza e la località interessata.

 

 

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