Carlino, cane mondano

carlino cane mondano

carlino 2Il Carlino, in inglese Pug “pugno chiuso”, risulta, è il caso di dirlo, una star tra i cani. Spopola tra i vip che fanno a gara per immortalarlo nelle pose più bizzarre e con gli indumenti più improbabili.

Ma questa popolarità non lo ha consacrato solo nei tempi moderni, anche nel passato era considerato il cane aristocratico per antonomasia, proprio il carlino, infatti, faceva compagnia a Maria Antonietta e Giuseppina Bonaparte. Anche nell’Italia ottocentesca era il preferito dalle dame che non se ne separavano mai.

Appartiene alla famiglia dei molossoidi di piccola taglia (dai 6 agli 8 kg), pigro e amante delle comodità, è particolarmente giocherellone e sensibile. Affettuoso e leale con il padrone ma diffidente con gli estranei, il carlino ama stare in casa a guardare la televisione o a poltrire sul cuscino. Odia però stare solo e può essere estremamente geloso quando il proprietario coccola altri cani in sua presenza. Per chi lavora fuori casa tutto il giorno , un cane bisognoso di presenza come il carlino, non è la scelta migliore. Dato che non ha bisogno di uscire spesso è adatto a fare compagnia alle persone anziane, inoltre con il suo carattere giocoso, si presta molto anche ai bambini.

carlino 4Molte le peculiarità che lo rendono irresistibile, a partire dalla mascherina scura da cui prende il nome (deve il suo nome all’attore teatrale Carlo Bertinazzi che interpretava Arlecchino con una maschera nera, molto simile al muso del cane). Il pelo è corto, liscio e lucente dai colori disparati: bianco, argento, fulvo, nero, castano e striato.

Il Carlino non è tuttavia un cane facile da gestire per la sua salute delicata: soffre molto il caldo in estate, la respirazione diventa affannosa per cui  deve restare in luoghi freschi e uscire nelle ore meno afose. Inoltre è predisposto ad altre patologie quali: otiti, allergie, problemi oculari e dermatiti, questi ultimi legati alla conformazione delle pieghe cutanee del muso e degli occhi che bisogna pulire accuratamente.

carlino 1Troppo spesso vezzeggiato e iper nutrito, questo cane ingrassa facilmente, va quindi tenuto “a stecchetto”: il consiglio è di iniziare da cucciolo con 4 porzioni al giorno, per arrivare a un massimo di due durante l’età adulta. Oltre ai croccantini, i cibi che si possono dare al carlino sono i formaggi freschi, il cotto e il tonno al naturale. Tra gli alimenti che invece è meglio evitare ci sono i dolci, la cioccolata e i cibi conditi. Infine, è possibile somministrargli della frutta, a patto però che non contenga semi piccoli come le ciliegie. Evitando il sovrappeso, che accorcia notevolmente la durata della vita, il carlino può superare anche i 15 anni di età.

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