Al Florian arriva lo spettacolo “Un qualche rumore fa”

composit finale GIUSTO low

Il prossimo fine settimana, sabato 28 aprile alle 21 e domenica 29 alle 18, debutta al Florian di Pescara, lo spettacolo “Un qualche Rumore fa”, di Romina Paula, regia e traduzione Alice Ferranti.

Debutta in anteprima europea uno dei quattro testi argentini inediti in Italia della selezione ufficiale del “Progetto B.A.R.C.A.- Buenos Aires Roma Creativi in Asse”.

Un ritorno, una casa in riva all’oceano, tre anime abbandonate… In questa casa dove tutto è silenzio, un silenzio che nasconde la paura di vivere, c’è qualcosa che, ormai, un qualche rumore lo fa…

Romina Paula racconta la storia di una famiglia “disfunzionale” – un tema classico della drammaturgia argentina – del suo delicato equilibrio e di un amore che diventa dipendenza perché insieme ci si protegge dal dolore, una storia che mette in gioco il nostro rapporto con la memoria e con l’altro, con il futuro e la sua negazione.

Il testo è ispirato al racconto “L’intrusa” del grande autore argentino L. Borges, del quale mantiene alcuni tratti fondamentali. Centrale è il rapporto tra i due fratelli, fondato sulla solidarietà assoluta e in casa si respira un’atmosfera di violenza sopita, pronta a scoppiare che appare evidente solo in pochi istanti ma sembra contaminare l’intero testo. Sono quegli stessi istanti a far scaturire pian piano l’evoluzione di una vita apparentemente ferma e senza via d’uscita, sviscerando le vere relazioni tra i due fratelli e una cugina, mancata per troppo tempo. Nel momento culmine in cui i due potrebbero davvero superare la loro simbiosi anche se in maniera brutale, non pacifica, questo istinto cambia direzione e viene sfogato sulla ragazza; ecco che il meccanismo sottile e subdolo della violenza domestica improvvisamente si mostra, inaspettato e potente. I due fratelli ritrova la memoria perduta e la ragazza, nell’accettazione del dolore, perde la sua identità.

Il testo è una traduzione dall’originale dell’opera “Algo de ruido hace”, scritta nel 2007 dall’autrice argentina Romina Paula, ancora sconosciuta sulle nostre scene, la quale gode invece già di grande riconoscimento in Francia. Mai rappresentata in Italia e completamente inedita, questa è l’unica versione italiana esistente.

Questo spettacolo apre la fase italiana di produzione del “Progetto B.A.R.C.A. – Buenos Aires Roma Creativi in Asse”, format di ricerca sulla drammaturgia contemporanea, ideato e diretto da Alice Ferranti, che investiga la scena teatrale argentina con l’obiettivo di tradurre testi inediti ed immetterli poi nella scena teatrale italiana. Il progetto è l’esito di un lungo percorso, sviluppato negli ultimi anni da Alice Ferranti, di conoscenza delle drammaturgie originali e del fermento culturale argentino.

Articolo offerto da:

Le dolcezze napoletane