Bla Bla care, giovani e politici insieme per rilanciare l’Abruzzo

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Giovani e politici insieme per definire un Piano di azione locale per l’Abruzzo.

È il progetto Bla bla CARE (Connected, Aware, Ready For Europe) dell’associazione Movimentazioni, in partenariato con il Comune di Pescara, la Regione Abruzzo, l’Anci e l’Adsu, finanziato tramite fondi europei Erasmus+ (Action KA3 – Support for Policy Reform, KA347 – Dialogue between young people and policy makers), è stato presentato all’Aurum (Pescara) dall’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, dal sindaco di Pescara Marco Alessandrini, dall’assessore comunale alla Cultura Giovanni Di Iacovo, dalla consigliera comunale Daniela Santroni e dagli altri promotori del progetto.

L’obiettivo è colmare la distanza tra giovani generazioni e classe politica, invitando i ragazzi dai 16 ai 30 anni a confrontarsi “alla pari” con i rappresentanti del mondo delle istituzioni e a partecipare attivamente alla definizione delle scelte politiche regionali su diversi temi quali cultura, arte e creatività, diritto allo studio, lavoro e occupazione, trasporti e mobilità sostenibile, reti, territorio e progetti di comunità, strumenti di partecipazione dei giovani, volontariato e cittadinanza attiva. Le proposte da inserire nel Piano di Azione locale saranno discusse durante i giorni del meeting finale del progetto Bla bla CARE, in programma fino a domenica 25 febbraio negli spazi dell’Aurum di Pescara, a cui partecipano circa 150 giovani provenienti da tutte le province abruzzesi e da fuori regione.

“Bla bla C.A.R.E. mira a costruire momenti di incontro e dibattito, allo scopo di avvicinare i giovani alla politica e al tempo stesso sensibilizzare gli amministratori pubblici nella promozione di politiche attente alle esigenze reali dei ragazzi. “Spesso avete sentito dire dagli adulti – aggiunge l’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, rivolgendosi agli studenti presenti in sala all’Aurum – che è inutile impegnarsi e che tanto non cambierà mai nulla. Oggi c’è una sfiducia imperante che è il campanello d’allarme della paura, della rassegnazione e a volte anche del cinismo. Tuttavia questo progetto che stiamo portando avanti insieme ci dice proprio il contrario: le cose fatte bene possono davvero portare a un cambiamento. Il cambiamento è possibile solo grazie all’ascolto: dalle nuove generazioni, infatti, ci arrivano idee incredibili. Voi ragazzi avete il potere della creatività, dell’entusiasmo e delle connessioni veloci ed è per questo che tocca a ciascuno di voi far cambiare le cose attraverso la co-costruzione. Perché, quando c’è una squadra che funziona, vinciamo tutti e vince soprattutto la nostra comunità”.

Il progetto Bla bla C.A.R.E. è articolato in due fasi. La prima, già conclusa, è stata caratterizzata dai laboratori itineranti in vari Comuni abruzzesi, organizzati con il metodo del world café.

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La seconda, concentrata sul meeting, è incentrata sulla discussione di tutte le proposte sviluppate nella prima fase. Le idee emerse nei laboratori vengono discusse in un contesto più ampio e sottoposte a consultazione, anche online. I giovani hanno così la possibilità di lavorare insieme ai decisori politici suddivisi in piccoli gruppi e possono sviluppare in prima persona le strategie di rilancio culturale e sociale dei propri territori.”

 

 

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