I parcheggi di viale Muzii spostati su via Isonzo

la piantina dei parcheggiLa piantina dei parcheggi

I parcheggi di viale Muzii dislocati su via Isonzo. Ecco il report del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli e dell’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci.

“Dopo l’incontro con il comitato dei residenti e dei commercianti di via Muzii, contrari alla pista ciclabile che il Comune sta realizzando, abbiamo svolto diverse verifiche sull’ampiezza della carreggiata stradale, verifiche che, pur con la diminuzione del cordolo che separa la pista dalla carreggiata stradale non consentirebbero di ristabilire le misure minime della carreggiata che per consentire il transito dei mezzi pubblici richiederebbero un’ampiezza minima di 3,50 metri come previsto dal Codice della strada.  La carreggiata è attualmente ampia 12,60 e con la pista ciclabile e la sosta su entrambi i lati si ridurrebbe al di sotto della misura minima prevista dal Codice della strada.

Però con dei ripetuti sopralluoghi siamo riusciti a rimpiazzare parte dei 17 stalli di sosta regolari che sono andati perduti con la realizzazione della pista ciclabile. Gli stalli saranno recuperati su via Isonzo e in giornata è stata sottoscritta l’ordinanza n. 36 del 16 febbraio 2018. Con tale ordinanza viene istituita la zona a 30 Km/h sul tratto di via Isonzo che va da via Regina Margherita fino alla strada Parco, recuperando così la sosta sul lato nord della stessa. Non andiamo invece a regolare la sosta su via Muzii, dove comunque abbiamo esaminato la possibilità di istituire gli stalli di sosta a tempo, per favorire le realtà commerciali con la rotazione della sosta. Vogliamo prima verificare l’entrata in funzione della pista ciclabile e del nuovo regime della sosta su via Isonzo, che richiederà almeno tre settimane per la realizzazione della segnaletica verticale ed orizzontale e solo dopo risentire commercianti e residenti, per riflettere con loro circa questo ulteriore passaggio.

Così facendo recuperiamo 14 stalli regolari a fronte dei 17 regolari che sono stati persi ed è questo un segnale di attenzione verso le esigenze manifestate dai residenti e dai commercianti, che tuttavia non ferma la pista ciclabile pensata per la riconnessione delle piste ciclabili cittadine che consentirà alla mobilità sostenibile e alle utenze deboli di percorrere la città”.

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