Una delegazione del Bologna ai funerali di Bruno Pace. Oggi, il Pescara gioca con il lutto al braccio.

Il feretro coperto dalla maglia del BolognaIl feretro coperto dalla maglia del Bologna

Folla ai funerali di Bruno Pace. Sulla bara in legno chiaro era poggiata una maglia del Bologna e due sciarpe, quella rossoblu e quella del Pescara calcio, nonché una cornice con una sua foto.

Si è presentato così per l’ultimo saluto nella Cattedrale di San Cetteo Bruno Pace, ex giocatore del Bologna e Pescara, scomparso prematuramente all’età di 74 anni a causa di un problema polmonare mercoledì scorso.

A rendere omaggio per l’ultimo saluto è giunta anche una delegazione del Bologna Calcio, ma sono stati in tanti ad essere presenti per salutare l’amico Bruno, come tutti lo chiamavano; numerosi i personaggi sportivi presenti, da Ivo Iaconi a Franco Oddo, dall’ex presidente del Pescara Franco Fedele, ad una delegazione della Pescara Calcio guidata dal Segretario Luigi Gramenzi.

Semplici e toccanti le parole del parroco di San Cetteo, don Francesco che, durante l’omelia, ha ricordato così la figura di Bruno Pace: “Non so se lui ora sta allenando oppure giocando, allo stadio del Cielo – ha detto il parroco – Bruno era amante della vita, il Signore ha dato a tutti noi dei doni, del talento è Bruno, queste qualità le aveva tutte è le ha messe al servizio degli altri. E’ arrivato a giocare in serie A, era forte ecco lui, ha fatto la sua parte perché ha messo a frutto le sue capacità, ciò che dovremmo imparare a fare anche noi.”

Al termine della funzione religiosa è stato il nipotino Riccardo, a ricordare con poche parole il nonno Bruno: “ Mio nonno si chiamava Bruno, è stato un giocatore di calcio, giocava nel Bologna in serie A. Mio nonno è alto, è simpatico, buono è sempre allegro. Mi accompagna sempre a fare sport e fa il tifo per me, io gli voglio tanto bene. Ciao Bruno”.  All’uscita dalla Cattedrale, la salma di Bruno Pace è stata accolta da un lungo e caloroso applauso dalle migliaia di persone presenti. Per commemorare la scomparsa di Bruno Pace, oggi il Pescara scenderà in campo col lutto al braccio.

La partita contro la Salernitana.

Nella venticinquesima giornata di serie B, il Pescara oggi ospita la Salernitana di Colantuono. Reduce da due sconfitte consecutive (Perugia e Frosinone)  l’imperativo è il riscatto.

Nella partita contro i granata il Pescara deve fare a meno di Crescenzi influenzato, Palazzi infortunato, out Cappelluzzo mentre Campagnaro e Mancuso sono di nuovo a disposizione. Nella consueta conferenza stampa post gara mister Zeman ha fatto il consueto punto della situazione: “Campagnaro è recuperato, Crescenzi ha la febbre alta e non verrà convocato. Mentre Coda ha qualche problemino. Proietti è convocato ma non ha i 90 minuti. Balzano ha fatto bene a Frosinone a parte la scivolata ad inizio gara. La Salernitana ha giocato con un 3-5-2, e me lo aspetto così. Con Colantuono c’è un ottimo rapporto umano. Dal punto di vista tecnico, ognuno ha le sue idee. Io spero che domani saremo noi a fare la partita. Loro cercheranno di chiuderci gli spazi, ma se vorranno aspettarci e ripartire per forza di cose ci lasceranno dei buchi e dobbiamo essere bravi noi a trovarli immediatamente. Serve sempre il lavoro di squadra per battere gli avversari, non credo alle individualità. Per me sono tutte finali, l’ho sempre detto. Se giochiamo bene vinciamo.

Sebastiani ad inizio anno diceva cose diverse, adesso ha visto che la squadra ci crede e chiede i play off. Questa squadra ha poca esperienza, i giovani hanno qualità però devono conoscere bene il campionato e dove si vuole arrivare. Io vorrei centrare i play off. Ora devo puntare tutto sulla squadra e non sulle individualità. Brugman fino a due settimane fa era imprescindibile ora invece devo pensare a tutto il gruppo. Capone è a disposizione ma non partirà dal primo minuto. Noi quando prendiamo gol non riusciamo a reagire. Di solito si dovrebbe dare il doppio e invece non lo facciamo. Manca anche la continuità nell’arco dei 90 minuti di gioco.”

Nella Salernitana tutti a disposizione di Colantuono, nella conferenza stampa del pre partita anche il tecnico dei campani effettua una disamina della situazione:

“La gara di domani (oggi per chi legge) l’abbiamo preparata con molta attenzione e molta abnegazione come sempre. Andiamo a giocarci le nostre chance contro una squadra costruita per fare un certo tipo di campionato, consapevoli delle difficoltà che incontreremo ma con l’obiettivo di dare continuità alle cose buone offerte contro il Carpi. Dobbiamo cercare di confermare il gioco espresso nelle ultime uscite, cercando di evitare gli stessi errori. Il Pescara ha tanta qualità e grande palleggio, in alcuni casi ti costringe ad abbassarti quindi dovremo essere bravi a leggere i momenti della partita. La squadra sta interpretando bene quello che vorremmo fare, i risultati non ci premiano ma abbiamo sempre espresso un gioco propositivo”.

Sul Pescara di Zeman: “Il Pescara ha ambizioni molto importanti e fa parte di quel lotto di squadre che può ambire alla Serie A per budget e rosa. Zeman è un allenatore che è stato un punto di riferimento per tanti della mia generazione, sarà un piacere incontrarlo.”

L’incontro tra Pescara e Salernitana sarà diretto dall’arbitro Martinelli di Roma, sarà coadiuvato dai signori Pasquale Cangiano della sezione di Napoli e Pietro Dei Giudici della sezione di Latina, quarto ufficiale Manuel Volpi della sezione Arezzo.

 

 

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