Houtou Wan, la città fantasma dell’Oriente misterioso

Houtou WanHoutou Wan

di RITA PARISIO

Il mondo è pieno di posti insoliti, alcuni avvolti da un alone di mistero, altri divertenti, altri an­cora inspiegabili. In Cina, sull’isola di Gouqi, si nasconde un intero villaggio di pe­scatori, abbandonato da anni, che si è trasfor­mato in un’at­trazione turistica piuttosto stravagante, poiché strade e case sono state completamente ricoperte dall’edera.

Il villaggio di Houtou Wan, sulle spon­de del fiume Yan­gtze, fino a cinquant’anni fa era al centro di una fiorente attività di pesca, ma con lo sviluppo delle industrie sulla terraferma è stato progressivamente lasciato a sé stesso e il sopravvento della natura lo ha trasformato in un luogo fantasma, circondato da una giungla di piante che hanno inghiottito muri, tetti, finestre e stradine.

Uno spettacolo unico al mondo, spettrale e magnifico allo stesso tempo. All’interno delle case capita ancora di trovare alcuni anziani che non vogliono lasciare il paese di nascita, ma le abitazioni e tutti gli edifici pubblici sono oggi deserti. Il reportage fotografico che ha permesso di venire a conoscenza di questa splendida creazione naturale è stato realizzato dalla fotografa cinese Jane Green. Un’altra città fantasma si trova nella parte opposta del globo, esattamente in Argentina. Epecuen, fino al 1985 era una vivace località adagiata sulle sponde del lago finchè lo straripamento violentissimo delle acque salate e corrosive l’ha completamente sommersa. Quan­do le acque si sono ritirate, a partire dal 2009, lo scenario riemerso ha assunto un aspetto apocalittico e la cittadina è diventata un’attrazione per chi vuole fare un viaggio “fuori rotta”.

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