Flag Costa di Pescara, bandi per miglio zero e pesca turismo

Bandi per miglio zeroBandi per miglio zero

Presentati gli obiettivi dello sviluppo sostenibile da parte del Flag Costa di Pescara: favorire l’incremento della vendita diretta di prodotti ittici a ‘miglio zero’ da parte dei pescatori locali, avviare strategie di valorizzazione della pesca, creare nuove opportunità di sviluppo.

Sono questi gli argomenti trattati durante l’evento promosso dal Flag Costa di Pescara che si è svolto all’Aurum di Pescara. All’iniziativa hanno preso parte Giacomo Cuzzi, assessore alle Attività produttive del Comune di Pescara, Mauro D’Andreamatteo e Andrea Mammarella, presidente e direttore del Flag Costa di Pescara, Mimmo Grosso, vicepresidente.

“Uno degli obiettivi della strategia del Flag Costa di Pescara è proprio quello promuovere lo sviluppo sostenibile della comunità di pesca attraverso azioni volte a favorire opportunità di reddito aggiuntivo per gli operatori della pesca tramite iniziative quali pescaturismo, ittiturismo – introduce il Presidente Mauro D’Andreamatteo – Questi bandi rappresentano una grande opportunità per tutti gli operatori del settore”.

“I bandi che presto verranno pubblicati, auspichiamo entro una ventina di giorni, saranno riservati alla categoria degli armatori, pescatori e proprietari di imbarcazioni e prevedono un finanziamento di 150.000 euro per promuovere non solo la vendita diretta al consumatore, ma anche una sorta di street food direttamente sul posto al fine di valorizzare le banchine dal punto di vista turistico e promuovere così il nostro prodotto – il direttore del Flag Costa di Pescara, Andrea Mammarella, entra nel merito delle misure – Lo scopo è quello di promuovere e tutelare il comparto della pesca per rafforzare il legame tra consumatori e il mare e per dare la possibilità a questi ultimi di scegliere consapevolmente prodotti stagionali e di qualità. Altri 200 mila euro saranno invece destinati per attività legate al pescaturismo, una misura che offre la possibilità agli operatori del settore di ospitare a bordo delle proprie imbarcazioni un certo numero di persone per lo svolgimento di attività turistiche ricreative. Le attività di pescaturismo costituiscono un’innovazione nel comparto della pesca e del turismo e consentono al turista di inserirsi in maniera armonica nell’ambiente che lo circonda. Il 50 per cento di questi fondi sarà a fondo perduto”.

 

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