Il Pescara vince a Foggia

Mancuso, autore del gol festeggia a fine partitaMancuso, autore del gol festeggia a fine partita

Il Pescara espugna lo Zaccheria. Con una rete di Mancuso al 44’ del primo tempo, la squadra pescarese conquista tre punti fondamentali per la classifica che la vede proiettata nella zona play off, contro un Foggia che ha ben figurato in campo creando diverse occasioni da rete; ma il Pescara è stato decisivo nel concretizzare l’unica occasione da rete creata.

Le reti

Subito pericoloso il Foggia, al 9’ traversa del Foggia. Nicastro colpisce la parte alta della traversa con un colpo di testa ravvicinato; ancora Foggia al 10’ sempre con Nicastro ex Pescara, protagonista che colpisce ancora il montante nel giro di sessanta secondi.

Preme sull’acceleratore il Foggia, questa volta ci prova con un sinistro di Kragl dalla distanza che impegna Fiorillo.

Reagisce il Pescara, e  lo fa al 13’ con Pettinari colpisce a rete ma c’è fuorigioco; al 18’ ci prova con Brugman, destro dal limite che impegna severamente Guarna.

Al 27’ si vede ancora il Foggia, questa volta con Mazzeo dribbling e sinistro dell’attaccante: Fiorillo respinge con i pugni. Dieci minuti più tardi il Pescara, si rende pericoloso sempre con Pettinari, ma Guarna lo anticipa.

Al 43’ ci prova il Foggia, Nicastro appoggia per Mazzeo che però liscia la sfera; un minuto dopo al 44’ il Pescara si porta in vantaggio con Mancuso. Ripartenza con Mazzotta che serve basso per Mancuso che batte Guarna.

Il primo tempo termina con il Pescara in vantaggio, grazie ad una rete di Mancuso al 44’ .

La ripresa segna l’avvio sprint del Foggia, al 47’ Crescenzi si fa sorprendere da Nicastro che calcia fuori da ottima posizione. Due minuti dopo risponde il Pescara, cross di Pettinari, uscita di Guarna che anticipa Mancuso.

Il Foggia ci prova ancora a riagguantare la partita e lo fa al 54’ con un colpo di testa di Agnelli: pallone alto sopra la traversa; al 61’ il Foggia si rende pericoloso: colpo di testa di Loaiacono che non inquadra la porta.

Al 67’ il Foggia sfiora il pari con Deli destro dal limite che sfiora il palo; 70’ il Foggia realizza con Beretta ma è in fuorigioco; 73′ ripartenza del Pescara con Baez: pallone a Mancuso che calcia al volo ma colpisce malissimo. Undici minuti più tardi si fa vedere ancora il Foggia, assisti di Beretta per Mazzeo solo davanti alla porta ma Perrotta spezza la linea di passaggio.

91’ i commenti del dopo partita

Al termine della partita il primo a prendere la parola è stato l’ex tecnico del Foggia, ora attuale del Pescara, Zeman che ha commentato così il dopo partita non risparmiando qualche critica al suo presidente Sebastiani.

“Nel primo tempo hanno giocato bene tutte e due le squadre, – afferma il tecnico del Pescara – mentre nel secondo tempo non siamo riusciti a giocare pur avendo più spazio a disposizione. Oggi abbiamo rischiato fino all’ultima palla. Cerchiamo di mettere più punti possibile poi vediamo dove arriviamo. Mancuso non segnava da mercoledì, perchè mercoledì ha fatto doppietta. Capone non ha fatto vedere le sue qualità e lui ne ha tante, anche perchè è tornato ieri dalla nazionale e avevo il dubbio se farlo giocare o no. Spero che la gente venga ad aiutarci allo stadio. Se so anche io i programmi è meglio, ma non li so (in riferimento alle parole di Sebastiani su Mariani). Nel secondo tempo il Foggia ha continuato a giocare come sa giocare, io non sono contento dei miei. Mi aspettavo l’accoglienza dello Zaccheria perchè i foggiani si ricordano di me. Noi abbiamo una buona squadra però tutto è da migliorare.”

Poco soddisfatto invece è il tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, che al termine della partita dice la sua sul match giocato oggi, allo Zaccheria:  “ La ripartenza del Pescara l’abbiamo concessa noi, si poteva fare fallo. E le paghi care queste situazioni. Il Pescara si è chiuso ancor di più nel secondo tempo, cosa posso dire? Abbiamo giocato in una sola metà campo, concesso niente, ha preso due pali, siamo arrivati non so quante volte davanti la porta. Non può andare sempre così. C’è solo da avere un po’ di fortuna o più incisività. Sono assolutamente soddisfatto di una squadra che gioca così. I nuovi? Assolutamente positivi.

Mi spiace per Greco che non ce la faceva più e ha chiesto il cambio. In questo momento credo che il suo percorso sia in questa posizione da regista. Sa i tempi di gioco. Speriamo faccia qualche minuto in più a livello di condizione. Mazzeo? Dovevo fare una scelta tra lui e Nicastro su chi togliere. Mazzeo è più pulito nelle giocate per i compagni, e ho scelto così. Deve solo migliorare la condizione fisica. Per me va molto bene in questo modulo. Quando con i due esterni avremo una condizione migliore, avremo una capacità di essere più presenti nelle due fasi. Ma non cambia la filosofia del gioco. Il cambio di Scaglia? Non ho voluto stravolgere un equilibrio tattico. Ho cercato di mettere lui che con il mancino, poteva rifinire molto meglio di Zambelli. Faccio fatica oggi a trovare qualcuno che ha giocato sotto tono. Non so cosa rimproverare ai miei ragazzi. Mazzeo e Nicastro dall’inizio? Ho avuto le risposte giuste da loro. Li ho visti molto bene insieme in allenamento e ho fatto questa scelta ben ponderata. Abbiamo messo qualcosa in più anche nella palle inattive con Kragl, Greco e Scaglia. Alleno per far giocare la squadra così. E’ viva, va benissimo durante gli allenamenti. So che bisogna vincere, che bisogna fare punti, io sono al 300% sul pezzo. L’unica strada che conosco è il lavoro e vado avanti così. Mercato? Mi aspetto ancora qualcosina. Se riusciamo a completare la rosa nei doppi ruoli è sicuramente un vantaggio”.

Foggia ( 3-5-2) Guarna, Loaiacono, Tonucci, Camporese, Zambelli, ( dal 71’ st Scaglia)  Agnelli, Agazzi, Greco, ( dal 58’st Deli) Kragl, Mazzeo, Nicastro ( dal 66’st Beretta) A disp: Tarolli, Figliomeni, Martinelli, Gerbo, Rame, Scaglia, Deli, Celli, Beretta, Fedato, Floriano, Sanchez. All. Stroppa

Pescara ( 4-3-3) Fiorillo, Coda, Mazzotta, Crescenzi, Perrotta, Valzania, ( dal 79’st Coulibaly) Brugman, Proietti, Capone ( dal 46’st Baez),  Pettinari, Mancuso. A disp: Savelloni, Balzano, Campagnaro, Elizalde, Kanoutè, Carraro, Coulibaly, Baez, Cappelluzzo, Cocco. All. Zeman

Arbitro: Sacchi di Macerata

Assistenti: Bellutti – Luciano

IV uomo: De Santis di Lecce

Reti: 44’pt Mancuso

Ammoniti: Proietti ( P) Deli ( FG); Crescenzi ( P)

Angoli: 5 Foggia, 3 Pescara

Recupero: 0’ pt ; 5’ st

 

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