Arriva a Pescara la Goletta Oloferne, Museo Navigante

Locandina Museo NaviganteLocandina Museo Navigante

Oggi, domenica 21 gennaio, arriva a Pescara la Goletta Oloferne, speciale sede del Museo Navigante.

L’evento è stato promosso dal Mu.MA Galata di Genova, dal Museo della Marineria di Cesenatico, dall’Associazione La Nave di Carta della Spezia e dall’Ammm- Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo riconosciuta anche dal Ministero dei Beni Culturali. La finalità è quella di valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano.

Tra i musei è entrato a far parte anche il Museo delle Meraviglie Marine, che attraverso il Flag della Costa di Pescara, ospiterà questo particolare approdo fra le visite sulla Goletta, libere e gratuite dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 al porto turistico Marina di Pescara, e le iniziative che invece riguarderanno il Museo delle Meraviglie Marine. La presentazione è avvenuta alla presenza dell’assessore Cuzzi e il direttore del Flag Andrea Mammarella.

“Entrati a far parte della rete dei musei, da ieri Oloferne naviga anche sotto l’egida del Ministero – dichiara Andrea Mammarella, direttore del Flag della costa pescarese – L’arrivo è previsto intorno alle 10. Sono poi previste visite a bordo e laboratori per bambini dai 6 ai 12 anni, nonché dimostrazioni pratiche di un’arte vera e propria, quella della ricucitura delle reti, che dovrebbe svolgersi al Museo nel pomeriggio di domenica. E’ anche l’occasione per fare una presentazione della struttura al MuMa all’interno della nostra strategia di promozione del territorio che serve a far conoscere storie, valore e patrimonio del mare pescarese oltre a farci entrare nei circuiti che in futuro organizzeranno iniziative e saranno destinatari di progetti”.

“Siamo interessati a stare nella rete dei musei di mare che gestisce Oloferne – commentano l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e Roberto Marzetti, presidente della Fondazione Museo delle Genti che gestisce il MuMa – Contiamo di rimettere in funzione il museo per la prossima estate con eventi ed iniziative che stiamo concordando perché consentano di raccontare un’identità storica della città”.

 

 

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