“Sei pronto?”, incontro pubblico della Protezione civile ValPescara

La conferenza stampa di presentazioneLa conferenza stampa di presentazione

Oggi, sabato 20 gennaio, si svolgerà al Comune di Pescara il convegno il cui slogan è “ Sei pronto? Buone pratiche di Protezione Civile”,  a cura dell’associazione ValPescara – Protezione Civile.

L’incontro, aperto al pubblico, rappresenta un momento di scambio di informazioni, apprendimento, aggiornamento ed esperienze dirette.

“Aumenta il rischio di calamità e con esso la necessità di prevenirlo – illustra Antonio Romano, presidente dell’associazione ValPescara – Terremoti, alluvioni, siccità si verificano sempre più di frequente con impatti devastanti sull’ambiente, sulla popolazione e sull’intero Paese. Le forti nevicate del gennaio scorso, gli incendi boschivi della stagione estiva, le piogge torrenziali, hanno messo in primo piano gli interventi della Protezione Civile che è stata chiamata ad operare tempestivamente per pianificare le attività e affrontare le emergenze incontrando spesso non poche difficoltà. Ma per ovviare a tali inconvenienti, è necessaria la cooperazione di tutte le forze politiche e non. Un’ attenta ed efficace pianificazione delle attività aiuta ad affrontare l’emergenza e in alcuni casi a prevenirla.

Anche i cittadini ricoprono un ruolo importante, sono i diretti interessati e i destinatari delle politiche di sicurezza. Non a caso l’idea del convegno nasce stando in mezzo alla gente. Spesso ci siamo sentiti chiedere dove trovare un Piano comunale di Protezione Civile, non tutti sanno che è visibile sul sito del Comune. Sabato lo illustreremo dando nozioni su come muoversi in caso di emergenza. Interessante è anche il connubio disabilità e Protezione civile, argomento molto a cuore alla nostra associazione che da anni porta avanti dei progetti per l’inserimento delle persone diversamente abili all’interno della Protezione civile, si parlerà dei comportamenti da adottare in emergenza”.

La difesa del proprio luogo di origine, il rispetto dell’ambiente e di chi lo abita, coinvolgendo le istituzioni e i cittadini, rappresenta il fulcro degli interventi preventivi per la salvaguardia del territorio dalle calamità che passano attraverso una cultura di Protezione civile.

 

 

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