Pescara Vecchia sarà riqualificata, oggi l’annuncio ufficiale

Pescara Vecchia. Corso Manthonè prima e dopo i lavori di riqualificazionePescara Vecchia. Corso Manthonè prima e dopo i lavori di riqualificazione

E’ ufficiale: Pescara Vecchia sarà riqualificata. I lavori inizieranno tra lunedì e martedì prossimo.

L’annuncio è stato dato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco Antonio Blasioli, l’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi e il progettista Samuele Moscatelli.

“Teniamo molto a questi lavori – così il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – Si lavorerà su Corso Manthonè, via Corfinio, via Properzio, via Petronio e via Catone ma sul secondo tratto, perché nel primo viene conservata la pavimentazione originaria del ‘500. Anzi, proprio per la tutela della pietra originaria, il tratto che corre di fianco alla Casa Natale del Poeta sarà interdetto a qualsiasi circolazione. Per via delle Caserme ripristineremo solo il manto rovinato, utilizzando il materiale di risulta che si trova in buono stato recuperato delle altre strade.

Abbiamo il parere positivo della Soprintendenza con cui abbiamo condiviso gli interventi, procederemo in progress come sempre. Si tratta di un importo di circa 500.000 euro da un appalto quadro comprensivo anche dei lavori in via Tibullo, piazza Salvo D’Acquisto e via Gonzaga che presenteremo più avanti.

Abbiamo tempi stretti, i lavori saranno finiti in tempo per le cerimonie previste in occasione degli 80 anni dalla morte di D’Annunzio, che ricorre il 1° marzo 2018. Gli operatori ci chiedono anche attenzione per la durevolezza dei nuovi lavori: a tal proposito utilizzeremo una parte del ribasso per provvedere alla tutela, pensando magari anche al blocco degli accessi, destinando un’area esterna alla parte storica per il carico e scarico delle merci, in modo da evitare il più possibile il transito dei mezzi e sanzionare i contravventori”.

“Contiamo di procedere rapidamente, meteo permettendo – così il progettista Samuele Moscatelli – Faremo manutenzione e riqualificazione, sostituendo tutta la parte centrale della sede stradale pavimentata con la pietra di Brač che si è rivelata non resistente a intemperie e traffico e che si è lesionata in più parti. Questa sarà sostituita col porfido, la pietra più resistente in assoluto, con una manutenzione più semplice che, in caso d’interventi, non richiede smantellamenti. Oltre a questi accorgimenti abbiamo pensato a degli abbellimenti: come faretti fotovoltaici segnapassi, per rendere più caratterizzante esteticamente il corso e le vie limitrofe, che non incidono sulla spesa di manutenzione successiva proprio perché alimentati naturalmente”.

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