Rifiuti da Roma in Abruzzo. Mazzocca chiarisce la situazione

Il Sottosegretario d'Abruzzo Mario MazzoccaIl Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca

Il Sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca chiarisce la situazione relativa alla possibilità di trattamento rifiuti in Abruzzo da Roma Capitale.

Vertice in Regione Abruzzo tra il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega all’Ambiente, Mario Mazzocca, e il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, sulla questione di trasferimento rifiuti dal Comune di Roma in Abruzzo.

“Di fatto non ci è ancora giunta alcuna richiesta ufficiale da parte di Roma Capitale in merito – chiarisce Mazzocca – La Regione Lazio, prima di Natale, aveva chiesto di verificare un’eventuale disponibilità ma, per il resto, si tratta solo di ipotesi. Ipotesi che, se dovessero concretizzarsi, vedrebbero trattare ( e non smaltire ) 100mila tonnellate annue di rifiuti suddividendole, al costo di 130 euro a tonnellata, nel modo seguente: 40mila tonnellate nell’impianto Aciam (Aielli), 30mila tonnellate al Cogesa di Sulmona, 30mila tonnellate alla Deco spa (Chieti)”.

“Già dal 2015 – continua Mazzocca – l’Abruzzo opera in soccorso di Roma Capitale attraverso un accordo di programma stipulato con la Regione Lazio per trattare fino ad un massimo di 180 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti da Roma. Ciò viene effettuato nell’impianto pubblico Aciam di Aielli (AQ). Per quel che ci riguarda non possiamo minimamente rischiare che il lavoro fatto sul Piano Gestione Rifiuti, finalmente approvato recuperando tutto il tempo perso e che tende allo sviluppo dell’economia circolare, venga seppur parzialmente inficiato da un’ulteriore disponibiltà richiestaci, non contemplata nel piano. Perciò, nel caso, sarà necessario effettuare adeguate valutazioni sia sul piano tecnico che su quello amministrativo”.

 

 

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