Future Days, il Circolo Aternino si trasforma

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Si svolgerà oggi 29 dicembre, presso il  Circolo Aternino di piazza Garibaldi dalle 17 in poi,  “Il domani, oggi” aspettando il Future Days, Innovazione e nuove tecnologie/Arte digitale, scienza e fantascienza.

Sarà un’intensa giornata di programmazione in attesa dell’edizione 2018 del festival Future Days, dedicata a Futuro e Innovazione durante le festività natalizie nel cuore storico di Pescara con più di 20 appuntamenti tra musica, laboratori, cinema di fantascienza e spettacoli teatrali.

L’evento è promosso dall’assessorato  alla Cultura del Comune di Pescara organizzato in collaborazione con Contemporary, con la direzione artistica di Lucia Zappacosta e l’organizzazione di Marco Di Pietro, presenti in conferenza con l’ assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e il critico cinematografico Pjno Bruni.

“L’evento non è una semplice anteprima, ma un laboratorio di socialità che vuole preparare la città alla prossima edizione del festival fornendo competenze e possibilità di sperimentare con il futuro – così Lucia Zappacosta – Dentro ci sono le varie anime del nostro gruppo di lavoro che è composto da molti professionisti, tanti amici sparsi in tutta Italia, ma soprattutto una rete di relazioni con le associazioni del territorio. Max Casacci sarà l’ospite speciale della manifestazione, ma il Festival accoglierà, inoltre, al primo piano dell’edificio la presentazione della prima edizione del TEDxPescara, di Refurbish Ninja, progetto selezionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato al riciclo e riuso dei materiali elettronici per un futuro sostenibile, di Bed and Art progetto che documenta in modo sperimentale il mondo ed i protagonisti dell’arte contemporanea nazionale ed internazionale e di TOMMI un gioco digitale nel campo dell’e-Health, primo premio alla Startup Europe Awards che rappresenterà quindi l’Italia a Bruxelles nel 2018.

La sezione workshop e laboratori, ospitata al piano terra del palazzetto completamente gratuita grazie alla collaborazione con la Metro Olografix, è indirizzata alle differenti fasce di età con un occhio di riguardo ai bambini e ai ragazzi per sperimentare concretamente le possibilità offerte dal futuro.  Costruzioni luminose, robotica, video mapping, installazioni interattive e sviluppo del pensiero creativo si affiancano alle attività indirizzate a ragazzi e professori di Zanshin Tech: la prima arte marziale digitale mai creata che fonde gli insegnamenti tradizionali delle arti marziali orientali (non violenza, rispetto dell’altro, serena concentrazione, disciplina) con conoscenze tecnologiche tratte dal mondo della cyber security con il preciso scopo di insegnare ai giovanissimi (dagli 11 anni in su) a stare sicuri in rete e a difendersi da fenomeni come cyberbullismo, adescamento ed altre aggressioni digitali.

La sezione dedicata al futuro della performance prevede TECNOLOGGI i Racconti ironirici di un Futuro Passato di Massimiliano Elia  con Massimiliano Elia e Annalica Bates Casasanta, TRANSFERT ESPRESSIONISTA PROVE PER UNA SIMBIOSI TRA ESPRESSIONISMO E FANTASCIENZA di Pino Bruni e TEMPUS FUGIT – CRONOCIRCUITO  UNA STORIA DI FANTASCIENZA KAFKIANA di Pino Bruni con Giulia Basel e Umberto Marchesani.

“Max Casacci sarà un ospite da conoscere meglio grazie all’intervista, ma anche da godere per il Dj set che terrà fuori sulla piazza  – così Marco Di Pietro –  chitarrista, produttore, compositore e autore della maggior parte dei testi dei Subsonica, Max Casacci con la band – fondata nel 1996 – ha esplorato i linguaggi che provengono dalla musica elettronica più sperimentale da sempre utilizzati come materia prima per costruire le proprie canzoni. È uno dei produttori più stimati del panorama discografico italiano. Negli anni ha collaborato, tra gli alti, con Africa Unite, Afterhours, Cristina Donà, Modena City Ramblers, Mina, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Eugenio Finardi, Deproducers. Tutti i laboratori sono gratuiti e aperti, fino ad oggi abbiamo avuto richieste anche da insegnanti. Abbiamo pensato le attività su qualcosa di pratico e tangibile. Il luogo è il Circolo Aternino che è un luogo di ritrovo per manifestazioni innovative e culturali. Ci auguriamo che la manifestazione sia seguita e che faccia da apripista al Festival per febbraio e marzo.”

“L’ultimo piano della struttura si trasformerà in una sala di proiezione con una ricercata rassegna di film di fantascienza – conclude Pino Bruni –  “Il domani accadrà”, che avrà anche una sezione notturna “Il domani non muore mai” con dei rari episodi televisivi accuratamente selezionati della storia della fantascienza in tv dagli anni 50 ai giorni nostri”.

 

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