Dog village, Carmelita Bellini: “Non mercificate i cuccioli a Natale”

Carmelita Bellini, Presidentessa Dog villageCarmelita Bellini, Presidentessa Dog village

di MICHELE BRUNETTI

Un cucciolo sotto l’albero, il desiderio ricorrente, non solo dei più piccoli, che spesso viene esaudito con superficialità. Una mercificazione sconsiderata, cani e gatti non sono oggetti.

La pensano così a Dog Village, l’associazione di volontariato che conta al suo interno guardie zoofile ed educatori cinofili e che gestisce l’omonimo canile di Montesilvano. Non un canile lager, ma un centro adozioni dove i cani interagiscono tra loro e condividono ampi spazi, per esempio possono andare in giro nel centro e anche fuori dal recinto circostante, nell’area di sgambettamento. La scelta della famiglia di adozione va fatta con cura, badando alle reali motivazioni che spingono all’adozione e alle possibilità concrete di assumere l’impegno. Grintosa e mai banale, la presindentessa Carmelita Bellini non ha certo bisogno di presentazioni, è una delle guardie zoofile più conosciute a livello nazionale, vantando riconoscimenti e ospitate in celebri trasmissioni televisive, si batte da sempre per la tutela degli animali.

“Sotto Natale c’è ancora la cultura di regalare il cane o il gatto, in famiglia per i bambini, e come regalo tra fidanzati. Io lo sconsiglio – afferma Carmelita – sono molte le persone che dopo si recano qui cercando aiuto, coppie scoppiate che non sanno come sistemare il cane e mamme che non riescono più a gestirlo. Non ci penseranno i figli piccoli all’amico a quattro zampe, nella realtà dei fatti sarà la madre che dovrà pensare a tutti e due, un doppio lavoro”.

Soddisfatta di essere riuscita a far passare la cultura di adottare un cane più adulto rispetto al cucciolo, la presidentessa ci ha raccontato come poco tempo fa padre e figlio con la volontà di prendere un cucciolo maschio, siano andati via dal centro con una femmina adulta, sottolineando come bisogna saper orientare le persone in base alla loro situazione domestica. Esperienza maturata sul campo e battaglie ancora vive.

“Siamo tornati molto indietro, ci sono ancora persone e veterinari che fanno passare quasi l’idea che l’accoppiamento canino e il successivo parto sia indispensabile, ma non è così, inoltre comunicare alla Asl le nascite, qui non si fa. La legge regionale su questo tema è perfetta, – dice la Bellini -, ma non viene applicata, dobbiamo impedire di far vendere o regalare cani non iscritti all’anagrafe canina e senza microchip”.

Poi la denuncia verso le istituzioni per problemi di ampia portata.
“Se ogni Comune riuscisse a mettere in bilancio piccole cifre da distribuire a famiglie meno abbienti per aiutarle nelle spese della sterilizzazione del cane di proprietà, sarebbe un grande passo in avanti. Si verificano anche dei fenomeni preoccupanti ma noti – sostiene la guardia zoofila – oggi la Asl sterilizza anche dei falsi randagi e questo ha un costo per la società che porta a uno squilibrio sociale oltre che economico. Oggi mantenere un cane è diventato dispendioso, un bene di lusso, ma le persone lo cercano ancora di più per colmare una mancanza d’affetto. Io un cane non l’ho mai avuto – conclude Carmelita – ma sono in mezzo a loro da una vita, e forse come gli voglio bene io non c’è nessuno, addirittura prima ne avevo paura e sono stata morsa più volte, qualche anno fa me la sono vista proprio brutta con un pitbull, ma non era colpa sua”.

A fine intervista ecco arrivare una persona, separatasi da poco, pronta a prendere un cane per Natale, ma sarà difficile convincere lo staff di Dog Village. Dati alla mano constatiamo un’Europa di animali domestici, 62 milioni di cani, 70 milioni di gatti, 200 milioni di quadrupedi che vivono in 75 milioni di abitazioni. In Italia ce ne sono 60 milioni, quasi uno a testa, ben il 58% delle famiglie possiede un animale, il 14% ne ha addirittura 4 o più. Nelle case degli italiani ci sono 30 milioni di pesci, 7,5 milioni di gatti, 7 milioni di cani, 1,8 milioni tra criceti, conigli, furetti, 1,3 milioni tra tartarughe, iguane e serpenti, 13 milioni di uccellini, che rappresenta il primato europeo. Questo è quanto emerge dal rapporto Assalco-Zoomark 2017, che fotografa ogni anno il mondo degli animali domestici, una popolazione che continua a crescere, numeri importanti che impongono delle riflessioni sociologiche e giuridiche.

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