Pescara Porto, il pronunciamento del Tar valida la linea del Comune

Il sindaco Marco Alessandrini ha firmato due nuove ordinanze che dispongono il non utilizzo dell'acqua a scopi potabiliIl sindaco Marco Alessandrini

Il sindaco di Pescara Marco Alessandrini esprime un parere in merito al pronunciamento del TAR sulla vicenda di Pescara Porto.

“Il pronunciamento del Tar Abruzzo sezione di Pescara non fa che validare una posizione da sempre assunta da questa Amministrazione, confermando la bontà dell’operato dell’Avvocatura dell’Ente nei procedimenti in corso sulla vicenda.

Il lavoro condotto a tutti i livelli sulla questione di Pescara Porto è un lavoro che mette insieme il rispetto delle regole, la trasparenza e la competenza dell’Ufficio legale, confortato da un efficace operato di staff affinché potesse essere fatta chiarezza nel rispetto degli interessi di tutti. L’Amministrazione Alessandrini ha avuto una linea condivisa, limpida ed efficace nel trattare la vicenda sin dall’inizio, perché venissero chiariti ruoli e passaggi e perché venissero rispettate normative e leggi vigenti, il tutto al fine di tutelare gli interessi della comunità e dell’Ente stesso.

Una linea già confermata dal primo pronunciamento del Tar sulla vicenda, che ha avuto la sua massima espressione con la discussione in Consiglio Comunale lo scorso febbraio e a cui oggi di nuovo il Tar nel suo nuovo pronunciamento dà legittimità piena, definendo inammissibile il ricorso contro la stessa delibera e sottolineando il ruolo fondamentale del Consiglio Comunale quale sede decisionale di tutto l’iter di Pescara Porto sin dai primi passaggi.

Si tratta di una sentenza sostanziale, che eseguiremo con la massima attenzione e cura per il ruolo di nostra competenza, considerando prioritario l’interesse della comunità, così come è accaduto fino ad oggi”.

 

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