Via libera all’ecocentro di Spoltore

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Il sistema Pay-As-You-Throw e l’ecocentro: sono gli ultimi due tasselli per completare il ciclo dei rifiuti sul territorio di Spoltore mantenendo quote di indifferenziato particolarmente basse.

Accanto al principio previsto nel nuovo piano (secondo il quale meno rifiuti si producono, meno i cittadini andranno a pagare: letteralmente l’espressione inglese significa “paghi come lo getti”) l’amministrazione ha predisposto anche la realizzazione di un centro comunale di raccolta dei rifiuti. Il Comune di Spoltore deve infatti ancora dotarsi di un ecocentro, una piattaforma per lo stoccaggio dei rifiuti che è prevista nella zona di Santa Teresa, all’interno dell’area artigianale.

La struttura sarà di supporto alla differenziazione dei rifiuti: si tratta infatti di un’area presidiata e allestita per l’attività di raccolta mediante raggruppamento differenziato dei rifiuti per frazioni omogenee, conferiti dai detentori, per il trasporto agli impianti di recupero e trattamento. Previsto anche uno spazio per i Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, che costituiscono una parte importante dei rifiuti ingombranti che, troppo spesso, finiscono in strada.

Una volta monitorata la quantita di rifiuti buttata dai singoli nuclei familiari, sarà possibile trasformare la tassa sui rifiuti in una
semplice tariffa: attraverso l’utilizzo dell’ecocentro, poi, i cittadini avranno diritto a sconti e agevolazioni sugli importi da pagare.

Nella scheda di progetto approvata dalla giunta comunale è indicato un importo complessivo per costruire l’Ecocentro di euro 357.142,85: 250.000 euro saranno a carico della Regione Abruzzo, il resto sarà finanziato dal Comune di Spoltore. L’opera per questo è già stata inserita nel futuro piano triennale delle opere pubbliche, relativo al periodo 2018/2020.

“Dare al territorio di Spoltore un ecocentro serve a completare la parte del ciclo dei rifiuti che tutte le comunità dovrebbero garantire ”
spiega il sindaco Luciano Di Lorito. “Gli abitanti del nostro comune hanno già da tempo superato la quota di raccolta differenziata indicata come obbligatoria dall’Europa. Siamo una realtà virtuosa nell’ambito provinciale e non solo, quindi vogliamo continuare in questa direzione, anche per garantire ai cittadini tariffe sempre più convenienti”.

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