Pescara calcio e Anas firmano un protocollo. Gestirà la Casa Cantoniera della Pineta

Il Presidente Daniele Sebastiani,insieme ai responsabili ANAS ItaliaIl Presidente Daniele Sebastiani,insieme ai responsabili ANAS Italia

La Delfino Pescara gestirà la Casa Cantoniera della Pineta di Pescara. E’ stato firmato presso il Convitto del Pescara Calcio “Casa D’Annnunzio” un protocollo d’intesa tra la Delfino Pescara e l’Anas.

Il progetto prevede la valorizzazione della “Casa Cantoniera Pineta di Pescara”, con la concessione dell’edificio alla Delfino Pescara 1936, aderisce così al protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso dicembre 2015 tra ANAS, Ministero per i Beni Culturali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Agenzia del Demanio, volto alla valorizzazione delle case cantoniere su territorio Nazionale. L’obiettivo del protocollo è di conservare l’elemento identitario di queste strutture, rigenerandole con uno standard di servizi ricettivo verso il cliente stradale e, al tempo stesso, dare grande attenzione all’efficienza energetica, alla sicurezza stradale e alla sostenibilità ambientale.  Le case cantoniere caratterizzate dal colore rosso pompeiano, rese riconoscibili nel tempo, potranno così diventare alberghi, ristoranti, bar e punti di informazione, restando pur sempre un punto di riferimento importante a sostegno degli automobilisti.

Queste strutture nascono nel 1830, sono attualmente 1.244, e sono distribuite su tutto il territorio nazionale; di queste oltre 650 rimarranno funzionali all’ANAS, mentre le altre 650 sono potenzialmente riutilizzabili per progetti di riqualificazione edilizia. Oltre 150 di questi manufatti architettonici potrebbero essere destinati a progetti turistici e culturali. Una di queste è la Casa Cantoniera Pineta di Pescara che, alla data odierna, è la prima casa cantoniera interessata da un progetto di riqualificazione a cura di una società sportiva. La Delfino Pescara 1936 è la prima società sportiva ad aver avviato la procedura di convenzione con l’ANAS, a breve seguiranno il suo esempio Juventus e Napoli.

Il lotto interessato dall’intervento, in viale della Pineta attigua alla pineta Dannunziana, è di quasi 2.000 mq. di cui quasi 1.300 destinati al verde, mentre l’immobile ha una superficie coperta di circa 160 mq.

“Abbiamo subito accolto con favore questa possibilità – ha spiegato in conferenza stampa il presidente del Pescara Daniele Sebastiani – anche perché si tratta di un progetto globale che ha il fine di fornire uno spazio adeguato ai giovani per svolgere corsi sulla sicurezza stradale. È una iniziativa importante e questa della Casa Cantoniera è una delle tante iniziative di natura sociale perché per noi, come Pescara Calcio, è importate puntare sul valore dello sport e del calcio in particolare come volano per il sociale”. Massimiliano Pizzi, responsabile nazionale della Valorizzazione del Patrimonio di Anas Italia ha detto che “questo progetto nasce dal fatto che Anas ha come priorità quella della valorizzazione sul territorio di queste case cantoniere e a Pescara, vedendo proprio la patologia del fabbricato, abbiamo visto che si prestava ad essere funzionale a questo polo tematico sulla sicurezza stradale. Il calcio è business, ma in questo caso – ha detto il responsabile di Anas – è soprattutto sociale perché si guarda all’educazione stradale e a progetti per la sicurezza dei nostri ragazzi sulle strade. Il Pescara Calcio è la prima società in Italia a cui è affidata questa gestione. Per progetti simili abbiamo già dei pre accordi con il Napoli Calcio, per un parcheggio nei pressi dello stadio, con la Juventus tramite l’ex bianconero Brio stiamo lavorando per un progetto a Settimo Torinese sempre sulla sicurezza stradale”.

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