Presentato il progetto del nuovo stadio. Si chiamerà Pescara Arena

Pescara Arena, il nuovo stadio del PescaraPescara Arena, il nuovo stadio del Pescara

Si chiamerà Pescara Arena la nuova casa del Pescara. Il progetto del nuovo stadio è stato presentato giovedì scorso nel corso di una kermesse in grande stile alla presenza dei personaggi sportivi di spicco del panorama nazionale.

Una scenografia spettacolare, video emozionali hanno accolto il pubblico accorso in massa al padiglione espositivo della Camera di Commercio.

Alla presentazione ufficiale sono intervenuti il padrone di casa, il presidente della Delfino Pescara 1936, Daniele Sebastiani, Giovanni Malagò (Presidente CONI), Andrea Abodi, presidente dell’Istituto del Credito Sportivo, oltre al patron della Sampdoria Massimo Ferrero.

Il nuovo stadio sorgerà nell’area della Pineta Dannunziana, complessivamente si interverrà su 118 mila metri quadrati di territorio cittadino; oltre allo stadio con 20.700 poltrone l’impianto avrà una piazza coperta di quattromila metri quadrati con 1600 parcheggi.

Non sarà semplicemente un impianto sportivo, ma accoglierà al suo interno un centro congressi, un’area commerciale, una food court, sky box e ground box, sale convegni e tanto altro ancora. Un hub trasportistico immerso nel verde che ha la sostenibilità nel suo DNA.

L’opera non costerà denaro alle casse pubbliche, ma sarà interamente sostenuto da privati; la nuova struttura non resterà fruibile nei 25 giorni delle partite di calcio, ma anche negli altri giorni dell’anno, tra shopping, ristorazione ma soprattutto eventi.

Il primo ospite ad intervenire alla presentazione del progetto “ Pescara Arena”, è stato il presidente del CONI Giovanni Malagò che ha dichiarato: “ Sono un grande sostenitore di chi porta avanti questi progetti con coraggio”, poi il presidente prosegue sull’importanza nel 2017 di dotarsi di impianti sportivi più tecnologici: “ In Italia, ha cominciato una città diversa da quella che ospitava la squadra ed è il caso del Sassuolo, ospite a Reggio Emilia . Poi, è stata la Juventus lungimirante sulle ceneri di quello che era il progetto sbagliato del vecchio stadio di Torino il Delle Alpi; la famiglia Pozzo a Udine ha perso 20 anni, poi a macchia di leopardo si stanno muovendo in tanti. A volte – dice Malagò – non riesco a immaginare un calcio senza questi nuovi impianti, ci ritroviamo nel 2017 è la vita si è evoluta così anche nello sport. Quando Pescara Arena – conclude il presidente del CONI – vedrà la luce anche altri sport potranno beneficiare”.

A seguire è stato il padrone di casa Daniele Sebastiani, che ha spiegato ai presenti com’è nato questo progetto: “Avevamo pensato di realizzare il nuovo stadio riqualificando il vecchio, ma purtroppo per motivi burocratici non è stato possibile, è così che abbiamo deciso di costruirlo altrove”.

All’evento è intervenuto anche il direttore dell’Allianz Juventus Stadium di Torino, Francesco Gianello, che ha illustrato ai presenti un po’ i vantaggi di avere uno stadio di proprietà: “ In poco tempo il nostro è diventato polo di attrazione per l’intera città, non solo per sportivi”, ha dichiarato, “ si pensi ai 600mila visitatori del museo, o al fatto che ora contiamo più di 150 eventi l’anno, praticamente un giorno si e uno no, ospitando dalle feste di compleanno dei tifosi di ogni età a manifestazioni culturali e convegni sportivi”.

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato il vero protagonista della kermesse, nel quale ha annunciato che in primavera ci sarà l’acquisizione del Marassi, “anche se il mio sogno era quello di realizzare un nuovo impianto in riva al mare”.

Ad intervenire sul progetto del nuovo stadio, anche l’ex presidente della LEGA di B e attuale presidente del Credito sportivo Andrea Abodi: “Vero, in questo progetto c’è un po’ del mio passato e credo ci sarà anche parte del mio futuro, perché quella degli impianti ho sempre creduto fosse una vera emergenza, una necessità per il nostro calcio e qui a Pescara ho trovato molte persone e le istituzioni, da Sebastiani al sindaco Alessandrini, altrettanto convinte che si tratti di una esigenza e una opportunità allo stesso tempo”.

Il nuovo impianto si prevede che sarà utilizzabile per la stagione calcistica 2020 – 2021 .

 

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