La conciliazione civile, convegno dell’associazione Contribuenti Abruzzo a Montesilvano

Tribunale

Focus su “I vantaggi della conciliazione civile”: dibattito e interventi in programma venerdì 1° dicembre alle ore 17.30, presso il Grand Hotel Adriatico di Montesilvano, per il convegno organizzato dall’associazione dei consumatori “Contribuenti Abruzzo”, in collaborazione con Cipas e CRIS Abruzzo.

Diversi gli interventi previsti, di ambito forense, associativo e di categoria. Tra questi, quello del dott. Luigi Rea, Presidente Nazionale dell’organismo di Conciliazione “Media Conciliare”, del dott. Ernesto D’onofrio, direttore dell’associazione consumatori “Contribuenti Abruzzo”, della prof.ssa Damiana Guarascio, di MFE Nazionale, dell’avvocato Davide Orazi, con le conclusioni del sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli. Introduce e modera i lavori il giornalista-conciliatore civile Donato Fioriti.

“C’è un fatto nuovo, di cui non si parla e che inficia la vita dei cittadini- spiega Fioriti. Il Parlamento ha approvato l’emendamento che eliminava la scadenza fissata allo scorso settembre 2017, come termine ultimo per la sperimentazione nel sistema giuridico dell’istituto della conciliazione, ed introduce l’obbligo per il Ministro della giustizia di riferire annualmente alle Camere sugli effetti prodotti e sui risultati conseguiti dall’applicazione della mediazione. Finalmente la mediazione non è più un “istituto a scadenza” ma assume, dopo quattro anni, un assetto consolidato e viene così stabilizzato l’unico strumento stragiudiziale che negli ultimi anni ha reso possibile un taglio del contenzioso di oltre il 12%”.

“I cittadini hanno tutto da guadagnare, per oneri economici e per tempo, rispetto ai conflitti di carattere civile, evitando “ope legis”, l’uso di prima istanza del Tribunale, ma l’istituto della conciliazione è quasi sconosciuto ed in parte boicottato. Le statistiche ministeriali – aggiunge Fioriti – , che vengono pubblicate trimestralmente evidenziano un progressivo aumento nelle adesioni al procedimento di mediazione, dopo il primo incontro. Il ministero della Giustizia ha, recentemente, reso noto i dati ufficiali sulle istanze di mediazione, relativi al periodo gennaio-marzo 2017, periodo nel quale sono 52.000 le istanze di mediazione, ben 3.000 in più rispetto al semestre precedente;, inoltre, le statistiche evidenziano che quando le parti decidono di sedersi al tavolo della mediazione dopo il primo incontro, l’accordo si raggiunge nel 58% dei casi.

“L’Istituto della Conciliazione- conclude Fioriti – in quattro anni ha contribuito alla risoluzione di centinaia di migliaia di controversie fra cittadini e imprese italiane e alla riduzione dell’arretrato dei nostri tribunali, in modo anche significativo a Pescara e nel resto d’Abruzzo. Manca l’informazione da parte dei cittadini, cosa che favorisce il boicottaggio dell’istituto da perte di pochi avvocati, poco illuminati, “pro domo “loro. L’opera informativa dei Media diventa essenziale per i cittadini”.

Prevista la diretta streaming a cura del regista Antonio Scarpello.

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