Pescara, sì della giunta al pagamento dei 194mila euro di indennizzo all’Emp

gianni teodoroGianni Teodoro

Arriva il sì della giunta all’azione di regolarizzazione della titolarità del complesso del Teatro d’Annunzio.

L’esecutivo ha approvato un atto che prevede il passaggio in capo all’Ente Manifestazioni di di una somma pari a 194.552,08 euro a titolo di indennizzo, cifra che corrisponde al valore contabile del mutuo iscritto in bilancio non ancora ammortizzato riguardante la costruzione e l’ampliamento del Teatro d’Annunzio e dell’Auditorium Flaiano.

“Si tratta di un problema che questa Amministrazione si è posta e ha portato alla soluzione – così il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore al Patrimonio Gianni Teodoro – L’acquisizione del sedime è divenuta possibile attraverso il perfezionamento dell’intesa raggiunta con l’Agenzia del Demanio tramite la cessione in permuta di oltre 10 beni immobili strategici per la città. Un’operazione iniziata nel 2007, con il sindaco D’Alfonso, che pose le basi dell’accordo che attraverso lo strumento del federalismo demaniale ha consentito al Comune la valorizzazione di diversi immobili pubblici a beneficio dei territori, fra cui il complesso del d’Annunzio, che a livello immobiliare ha oggi un valore pari a quasi 3,5 milioni di euro (3.373.866,75 la stima allegata alla delibera). Si tratta di un atto che rimette in regola una situazione indefinita per anni per quanto riguarda la titolarità dei terreni.

Dopo vari passaggi fra Enti, fu in occasione dell’ampliamento del complesso, siamo al 1989, l’Emp avviò una interlocuzione con l’Intendenza di Finanza per chiarire la questione, nel frattempo l’ampliamento venne realizzato, il complesso dell’auditorio inaugurato nel 2000 e il sedime restò comunque demaniale. Noi abbiamo rimesso in cammino l’intesa del 2007, portandola avanti fino all’acquisizione, fra gli altri, del sedime del teatro d’Annunzio e dell’auditorium Flaiano, operazione che si è conclusa nell’estate del 2016 con una firma a tre fra Comune, Regione e Agenzia del demanio. Risale invece alla scorsa estate la richiesta dell’Emp di acquisire il valore dell’indennizzo, obiettivo che risolve la titolarità delle aree e dei manufatti in capo ad un unico soggetto giuridico e consente all’Ente di perseguire nuovi risultati in termini di efficienza e funzionalità, trovandosi in un difficile quadro economico-finanziario che rende problematica anche la gestione degli immobili.

La permuta effettuata con l’Agenzia del Demanio ci consente, come avevamo peraltro annunciato, di restituire all’Emp i 194mila euro”.

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