Sì della giunta al progetto esecutivo di riqualificazione dell’ex Onmi

Il sindaco Marco Alessandrini ha firmato due nuove ordinanze che dispongono il non utilizzo dell'acqua a scopi potabiliIl sindaco Marco Alessandrini

La giunta ha approvato il progetto esecutivo dell’ex Onmi di via del Circuito.

Dopo l’approvazione dell’accordo in consiglio comunale con il quale si accettava che la società Pescara Energia effettuasse i lavori ancora rimasti relativi al piano rialzato dell’edificio dove si trovava l’Opera nazionale maternità infantile, ora la giunta comunale ha approvato il progetto per un importo di 1.200.000, euro, proposto dagli architetti Carmine Falasca e Carlo Lufrano che già avevano lavorato sul progetto iniziale. Con la stessa delibera, la giunta ha autorizzato Pescara Energia ad eseguire opere sull’immobile e solo al termine dei lavori diverrà proprietario del piano rialzato.

“Parliamo di  una storia lunga e di un recupero atteso da anni. In origine destinata all’Opera Nazionale Maternità e Infanzia, dal 1990, invece, al Comando della Polizia Municipale che l’ha utilizzata fino al 2002 – illustra il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – Poi a causa di indispensabili lavori di risanamento strutturale e di adeguamento degli impianti tecnologici il Comando è passato nella vicina Scuola Media “Michetti”. Da allora alcuni dei lavori sono stati compiuti, ma non sono risultati però sufficienti al ripristino funzionale dell’immobile rimasto in stato di abbandono. Con la cessione dunque si centrano diversi obiettivi, dare a Pescara Energia una sede funzionale e fruibile dall’utenza, ad oggi divisa in più edifici, ma anche accorpare negli altri spazi la sede del Centro Operativo Comunale, della Protezione Civile comunale e delle associazioni di protezione civile, un lavoro iniziato dall’ex vice sindaco Enzo Del Vecchio, che io ho portato avanti con forza e determinazione.

Ne gioveranno tutti: la città che vedrà rinascere questi spazi, il Comune e Pescara Energia che potranno finalmente utilizzarli. Ora la palla passa a Pescara Energia di cui conosciamo la solerzia affinchè i lavori vengano affidati quanto prima. Già solo avere i lavori in corso aiuta i residenti a non percepire più quell’area come una terra di nessuno, ma avendo avuto modo di visitare la struttura posso garantire che è uno spettacolo e che i progettisti hanno fatto veramente un bel lavoro anche per il recupero dell’identità storica dell’opera. Quando termineranno i lavori, mi auguro per l’estate 2018, anche la città potrà tornare a impossessarsi di questa perla architettonica”.

“Siamo reduci dall’approvazione in Consiglio Comunale della cessione di parte del fabbricato a Pescara Energia – sottolinea il sindaco Marco Alessandrini – Con un accordo importante e risolutivo toglieremo dal degrado un edificio che da troppi anni aspetta di trovare una nuova destinazione grazie a un investimento da parte della nostra Spa pari a circa 1.200.000 euro che consentiranno di ultimare una riqualificazione in corso da anni. Il resto tornerà nella disponibilità del Comune che lo destinerà a fini pubblici.

In primo luogo pensiamo che questo luogo dovrà essere la sede della Protezione Civile che ha bisogno di spazi dove strutturare gli interventi. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza Pescara Energia, essendo un Ente in predissesto avremmo avuto difficoltà a trovare un finanziamento così ingente, lo facciamo attraverso la nostra partecipata, rimaniamo nel perimetro pubblico dando una risposta che ha un grande valore nel senso della riqualificazione anche di questo cartiere, dunque la marginalità sociale si combatte anche in questo modo, riqualificando e portando a termine opere importanti come questa”.

 

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