Il Pescara si ferma a Empoli

Il saluto tra i due tecniciIl saluto tra i due tecnici

Il Pescara si ferma a Empoli: nel turno infrasettimanale la formazione pescarese non è riuscita nell’impresa di fermare la squadra di mister Vivarini.

Serata negativa per il Pescara che ha inizio con l’esclusione del portiere Pigliacelli, per motivi disciplinari. L’Empoli si aggiudica con pieno merito l’intera posta al termine di novanta minuti dominati dalla squadra di Vincenzo Vivarini che, mancando diverse occasioni, ha poi permesso al Pescara di crederci e di accorciare nel punteggio prima del definitivo 3-1 di Caputo.

Le reti

Subito pericoloso l’Empoli al 7’: cross di Pasqual all’indietro, tiro di Krunic e respinta di Fiorillo. Risponde subito il Pescara all’11’ con cross di Mancuso, il quale non trova Pettinari al centro dell’area.

Ancora pericoloso l’Empoli al 13’ con destro di Caputo, inserimento in area e conclusione parata da Fiorillo. Un minuto dopo l’Empoli passa in vantaggio con il cross di Pasqual e il colpo di testa vincente di Ninkovic.

Il Pescara risponde al 20’ con un filtrante passaggio per Mazzotta che termina direttamente sul fondo. Sette minuti più tardi l’Empoli si rende di nuovo pericolosa tiro di Caputo smorzato dall’avversario: presa semplice del portiere.

Al 29’ c’è una punizione per l’Empoli, Pasqual punizione a giro e deviazione di Fiorillo in angolo; un minuto dopo Fiorillo di nuovo protagonista su un colpo di testa di Caputo; 33’ l’Empoli preme sull’acceleratore cross di Pasqual deviato da Fiorillo che evita il corner. Un minuto dopo viene assegnato un penalty all’Empoli per un fallo commesso da Perrotta su Krunic; si incarica del tiro Caputo che batte Fiorillo, raddoppio dell’Empoli al 36’. Il primo tempo termina con l’Empoli in vantaggio di 2-0, con le reti di Ninkovic e Caputo.

Nella ripresa la musica non cambia: al 48’ l’Empoli si rende di nuovo pericoloso con Bennacer e il suo sinistro da ottima posizione che trova la respinta di Fiorillo; un minuto dopo è Ninkovic che va al tiro da pochi metri e che trova il muro della difesa abruzzese.

Al 53′ Benali prova a incunearsi ma commette fallo su Untersee; due minuti più tardi Caputo si accentra e calcia di destro: respinta di Perrotta. Ancora Empoli al 56’: Ninkovic prova a servire Caputo ma Mazzotta chiude la traiettoria.

Al 61’ il Pescara ci prova con una conclusione di Brugman dalla distanza molto alta. Quattro minuti più tardi Valzania prova il destro a giro ma Veseli gli sbarra la strada. Si fa vedere il Pescara al 68’ con Valzania che opera un tiro cross con cui non inquadra lo specchio della porta. Al 75’ contropiede dell’Empoli non finalizzato da Caputo; un minuto dopo l’Empoli manca il 3-0.  Caputo serve Zajc a campo aperto: solo davanti al portiere, destro fuori di un soffio Caputo.

Per il Pescara ci prova Benalì al 78’ sinistro potente che chiama Provedel alla parata; ci prova ancora il Pescara all’80 doppia parata di Provedel prima Mancuso, poi Benalì sulla respinta del portiere. Un minuto dopo altro contropiede dell’Empoli: sinistro e respinta di Fiorillo; all’ 82’ arriva la rete del Pescara con Coulibaly. Cross di Mazzotta, Pettinari sfiora ma Coulibaly insacca da distanza ravvicinata. Al 86’ arriva la terza rete dell’Empoli, che chiude la partita con Caputo. Punizione di Zajc, respinta di Fiorillo imperfetta e Caputo ne approfitta e mette in rete.

91’ commenti finali

Al termine della partita soddisfazione in casa empolese per il successo sul Pescara, mister Vivarini commenta così la partita: “Eravamo molto arrabbiati per la partita di Venezia e abbiamo trasformato questa rabbia in una prestazione di grande qualità. Abbiamo fatto un lavoro molto particolare in fase difensiva per evitare le giocate del Pescara. Loro hanno problemi nella continuità, ma anche oggi quando guadagnavano campo siamo dovuti essere bravi nel limitarli. Sono molto contento perché ci tenevamo a questa vittoria. Siamo poco concreti e cinici, dovevamo chiudere prima la partita e non prendere quel gol. Sono soddisfatto, ma sono preparato dal lavoro e dalla preparazione della gara di Salerno. Io a Pescara ho imparato tutto, sono partito con Sarri che mi ha dato la possibilità di imparare tanto. La filosofia è quella. Il Pescara è una squadra di qualità, ha qualche problemino ma sono tra le squadre che possono vincere il campionato. Ha delle potenzialità molto alte”.

Il tecnico del Pescara, insoddisfatto della prova offerta dai suoi, è arrivato in sala stampa deluso: «Oggi a centrocampo abbiamo cercato di costruire – dice il tecnico boemo – ma eravamo troppo lenti. L’Empoli è una delle squadre più forti del campionato per quello che ho visto fino a ora. Dovevamo fare qualcosa di più, volevamo controllare la gara ma noi non siamo questo tipo di squadra, abbiamo giocato sotto ritmo. Non è un problema fisico perché nel secondo tempo c’eravamo. Con Pigliacelli c’è stato qualche problema disciplinare. Se il ragazzo cambierà atteggiamento, ma è difficile, ci sarà contro il Brescia».

 

Empoli ( 3-4-1-2) Provedel; Veseli; ( dal 86’ st Simic) Romagnoli; Luperto; Untersee; Bennacer; Castagnetti; Pasqual; Krunic; Ninkovic; ( dal 66’st Zajc)  Caputo. ( dal 87’st Jakupovic)  A Disp: Terracciano; Giacomel; Simic; Seck; Polvani; Zappella; Di Lorenzo; Zajc; Traorè; Lollo; Piu; Jakupovic. All: Vincenzo Vivarini

Pescara ( 4-3-3) Fiorillo, Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta, Palazzi, ( dal 72’ Coulibaly)  Brugman, Valzania, Mancuso, Pettinari, Del Sole. ( dal 46’st Benalì)  A disp:  Balzano; Bovo; Zampano; Elizalde; Fornasier; Kanoutè; Benali; Carraro; Coulibaly; Ganz; Capone. All. Zeman

Arbitro: La Penna

Assistenti: Intagliata – Lombardi

IV Uomo: Pashuku

Reti: 14’ pt Ninkovic, 36 pt’ Caputo su rig., 82’ Coulibaly, 86’ Caputo

Ammoniti: Castagnetti ( Emp)

Angoli: 4 Empoli, 10 Pescara

Recupero: 2’pt, 3’st

 

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