di MICHELE BRUNETTI
Animali e difesa dell’ambiente come priorità, ma anche un’agenda più generalista. La volontà è quella di proporsi come un nuovo movimento politico per cambiare e risollevare il Paese, arrivando pronti alle prossime elezioni con un programma già definito.
La nascente formazione è stata presentata da Francesco Properzi Curti, coordinatore regionale del Movimento animalista, durante la loro prima conferenza stampa, tenutasi sabato scorso nel palazzo della Regione. “Inserire i nostri amici a quattro zampe nello stato di famiglia ci sembra doveroso – ha dichiarato Curti – noi ci rivolgiamo a tutti, come i nuclei familiari aventi animali, stimati al 43%, con l’intento di riempire dei vuoti legislativi. Servizio veterinario agevolato, inasprimento delle pene attuali e multe più salate per chi compie atti criminosi come i maltrattamenti. Fermamente contrari alla caccia, proponiamo soluzioni alternative, ad esempio il probema dei troppi cinghiali in alcuni territori abruzzesi, va risolto sedandoli per poi spostarli in zone dove possano servire, non bisogna abbatterli”.
Temi come il randagismo si rivelano molto sentiti e discussi in sala, i componenti del coordinamento regionale auspicano la possibilità futura di poter legiferare, per accompagnare i bei progetti illustrati con una concreta azione politica. Presente, a sostegno degli animalisti, il dottor Rodolfo Bronzi, da sempre impegnato per la salvaguardia di animali e ambiente, si focalizza sugli aspetti culturali ed antropologici che generano i problemi, rilanciando l’idea di “promuovere un veganesimo liberale a tutela della biodiversità e di una reale sostenibilità”. Il movimento, fondato e presieduto dall’on. Michela Vittoria Brambilla, punta ad arrivare al 3%. L’alleanza con il cofondatore Berlusconi al momento non appare così scontata, ma tutto fa presagire un lavoro per trovare un’intesa comune sui temi più cari ai nuovi animalisti. Il programma nazionale e la sua declinazione territoriale con proposte che assumono particolare valenza nelle regioni dove si voterà nella primavera prossima, sono stati dati in simultanea .
“Il rispetto è la parola chiave delle nostre linee programmatiche – conclude il coordinatore regionale – e vogliamo ricordare agli amici degli animali e agli elettori in generale che siamo a loro disposizione per raccogliere segnalazioni, sollecitazioni e suggerimenti. Tutti gli argomenti da noi esposti sono comunque affrontati secondo la medesima ottica culturale, con una particolare attenzione ai soggetti più deboli, a valori come la vita e la pace”.
