Costa Brava, gioiello della natura settembrina

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La Costa Brava, una delle mete più cosmopolite e amate dagli italiani, è facilmente raggiungibile grazie ai suoi tanti scali aeroportuali e marittimi.

Smaltita la calca turistica di agosto, in questo mese è possibile godersi a pieno le bellezze naturali, il folklore e il divertimento tipici della costa mediterranea spagnola. Settembre è anche il mese perfetto per coniugare temperature calde e tariffe alberghiere basse. Ad aspettare i turisti ci sono spiagge bianche, baie e calette isolate, resort all’avanguardia, ma anche discoteche e locali notturni di ogni genere, senza dimenticare la buona, anzi ottima cucina catalana.

La scelta dei luoghi in cui soggiornare è quanto mai variegata e soddisfa un po’ tutte le richieste: Cadaqués offre atmosfere suggestive e relax (qui ha vissuto a lungo Salvador Dalí), Calella de Palafrugell un paesino folkloristico e vivace con stradine strette e ristorantini tipici, Palamos coniuga lusso e natura, Tossa de Mar e Lloret de Mar, capitali della “vida loca” spagnola. L’11 settembre i catalani celebrano la Festa Nazionale della Catalogna, chiamata anche Dida, ogni angolo è decorato con la senyera, la bandiera catalana con i colori giallo e rosso. In questa occasione, diverse attività si svolgono in tutte le città catalane, si alzano le Els Castells (Torri Umane) e la Sardana, la danza nazionale, è ballata nelle piazze principali. Dall’8 al 10 settembre, inoltre, si svolge per le strade di Begur, la Festa degli Indiani che celebra l’epoca dell’emigrazione spagnola a Cuba, una sorta di viaggio ludico e culturale nel passato coloniale.

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