Pescara – Foggia: pronti, via, si parte

Pescara - Foggia. Giovanni Stroppa, ex allenatore del Pescara. Attuale mister del FoggiaPescara - Foggia. Giovanni Stroppa, ex allenatore del Pescara. Attuale mister del Foggia

Pescara – Foggia segna l’avvio del campionato di calcio di serie B per la squadra biancazzurra e il riscatto dalla delusione della retrocessione.

Sono 4526 gli abbonati del Pescara, 70 gli anni di Zeman, 18 gli anni del difensore Filippo Delli Carri, 25.2 l’età media della squadra del Delfino, 13.543 la media spettatori presenti all’Adriatico nella passata stagione, 8 i biancazzurri all’esordio nel campionato cadetto (Delli Carri, Antonio, Latte Lath, Proietti, Del Sole, Coulibaly e Carraro), 1.8 milioni di euro il costo del cartellino dell’attaccante Simone Andrea Ganz, prelevato dalla Juventus.

Sono i numeri del nuovo Pescara che, nell’anticipo di oggi pomeriggio all’Adriatico contro il Foggia dell’ex Stroppa, è chiamato per cancellare l’annata deludente e imbarazzante che ha visto protagonista la squadra biancazzurra nella massima serie, culminata con la retrocessione in serie B.

Formazione stravolta per ben nove / undicesimi con molti volti nuovi e giovani, con qualche elemento di spessore come l’attaccante Simone Andrea Ganz da cui tutti si aspettano molti gol. Ma la vera sorpresa potrebbe arrivare dal settore giovanile dove mister Zeman ha pescato il suo gioiellino, Ferdinando Del Sole, il ragazzino di origine napoletana che nelle prime due partite di Coppa Italia contro Triestina e Brescia ha suscitato interesse negli addetti ai lavori.

E’ giunto il momento di far parlare il campo, fra poche ore allo stadio Adriatico di Pescara. Per la prima di campionato del torneo cadetto si sfideranno Pescara e Foggia: una sfida affascinante dove ci saranno molti ex. A partire dal boemo dove a Foggia ha vissuto anni indimenticabili. Poi nelle fila dei satanelli ci sarà Giovanni Stroppa, ex allenatore del Pescara, e Coletti, anch’egli ex di turno.

Pescara – Foggia sarà anche l’occasione per ricordare un uomo che a Pescara ha lasciato il cuore: l’ex preparatore dei portieri del Pescara Franco Mancini, che morì nella città adriatica all’età di 44 anni e che ha giocato anche nel Foggia di Zeman. Prima della partita i due capitani lo ricorderanno scambiandosi una maglia celebrativa, poi consegnata al figlio più grande.

Pescara – Foggia sarà anche la sfida tra i due mister, Zeman e Stroppa, che hanno presentato così l’incontro tra le due squadre durante le rispettive conferenze stampe: il primo a parlare è stato il tecnico Zeman che ha affrontato diversi temi.

“Non so se ci sono similitudini con il Pescara di Insigne, Verratti e Immobile – ha sottolineato il boemo – C’è una differenza importante: quest’anno ci sono tanti nomi nuovi che non conoscevo. In questo gruppo ci sono tanti ragazzi che hanno talento. Per quanto riguarda la partita contro il Foggia, sono molto contento di affrontarla subito. Ho ancora tanti amici lì e sono legato alla città. Stroppa mi ha dato grandissime soddisfazioni e da allenatore ha conquistato meritatamente la serie B. Sta allenando bene e ha impostato bene la propria squadra. Zampano non ci sarà perché ha la febbre. Non so se ce l’ha realmente, sappiamo che è così e ci fidiamo. Per quanto riguarda il mercato manca qualcosa in difesa, vediamo se riusciranno a fare quanto promesso. Siamo in 32, ho 9 attaccanti e prendere un decimo sarebbe poco utile. Non sono preoccupato perché possiamo tranquillamente giocare e penso che entro giovedì raggiungeremo il numero giusto. Quelli che ho chiesto io non sono venuti perché sono troppo bravi per il Pescara. Sulla formazione non dico nulla. Sul dualismo dei portieri sono molto contento di questo: nessuno dei due è titolare e sarà importante averli sempre sul pezzo. Abbiamo una rosa molto forte tecnicamente ma non possiamo partire favoriti. Per me è importante che la squadra giochi al calcio e che ottenga i risultati tramite il gioco. Non è importante il calendario, tanto le dobbiamo affrontare tutte”.

Per il tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, sarà una partita strana e alla vigilia dichiara così: “Affrontare Zeman, un uomo, un allenatore che mi ha dato tanto sia per l’aspetto tattico che umano sarà molto strano: affrontarla da amico è strano, da collega lo sarà ancora di più”. Difficile, impossibile, dialogare con Mister Stroppa di Pescara-Foggia nell’immediata vigilia dell’esordio in campionato dei rossoneri, e non parlare di Zeman. Troppo legati, i due allenatori, da affetto e rispetto.

Poi, naturalmente, c’è la gara: “Sarà una partita interessante e sicuramente il pubblico si divertirà”. Aver giocato con Zeman, come calciatore, darà sicuramente dei vantaggi: “Dovremo cercare di approfittare dei punti deboli che le squadre di Zeman hanno e limitare al massimo la forza del Pescara”.

E poi, il punto sul gruppo rossonero: “A parte Vacca e Loiacono, squalificati, saranno tutti a disposizione. Anche Fedele, l’ultimo arrivato. Era un po’ indietro nella preparazione ma negli ultimi tre giorni, in cui ci siamo allenati allo Zaccheria, ha fatto progressi enormi”.
La chiusura è sui tifosi: saranno 1200, un numero enorme: “Sono contento, avere tutta questa gente al seguito è un vantaggio enorme e sono sicuro che se avessimo avuto a disposizione 3mila posti li avremmo occupati tutti”.

A Francesco Paolo Saia della sezione di Palermo è affidato il compito di arbitrare il match tra Pescara e FoggiaIl fischietto siciliano sarà coadiuvato dai guardalinee Marco Bresmes di Bergamo e Andrea Tardino di Milano, mentre quarto ufficiale sarà Andrea Mei di Pesaro.

 

 

 

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