A Chianciano Terme le sorgenti dell’Acquasanta e dell’acqua Santissima

Chianciano TermeChianciano Terme

Chianciano deve la sua notorietà ai quattro stabilimenti termali creati nel 1915 e subito inglobati nella città con alberghi, ville e giardini.

Luogo di cura e di relax ma anche punto di partenza per scoprire le bellezze della Toscana, Chianciano è situato a circa 550 metri sul livello del mare ed offre tutti i vantaggi climatici e turistici derivanti dalla sua amena posizione geografica. Le terme, circondate da colline boscose di querce, faggi e castagni, grazie alle acque benefiche apprezzate fin dai tempi di Etruschi e Romani per la cura del fegato e dell’apparato gastroenterico, sono oggi tra le più importanti stazioni termali d’Europa. A Chianciano sgorgano acque provenienti da cinque diversi tipi di sorgente: l’Acquasanta, somministrata la mattina a digiuno, per le patologie del fegato e delle vie biliari, l’acqua Santissima – bicarbonatosolfato calcica alcalino terrosa carbonica – viene utilizzata per bronchiti croniche, riniti, sinusiti, tracheiti, laringiti, l’acqua Fucoli, minerale fredda, è usata al pomeriggio come bibita, nelle patologie gastro-enteriche e biliari, l’acqua Sillene, a 38,5°C, utilizzata nei fanghi, efficaci per la cura dei disturbi cardiovascolari e nei programmi salute e benessere; infine l’acqua diuretica Sant’Elena per le calcolosi renali e le malattie urinarie. Da visitare, nella città, il centro storico, chiamato anche Paese, che si distingue decisamente dalla parte moderna con le sue cinta muraria il Palazzo del Podestà medievale, la Torre dell’Orologio, la Collegiata di cui rimane solo il bellissimo portale romanico e il tempio della Madonna della Rosa, la più bella chiesa di Chianciano, del 1569. Molto interessante anche il museo Etrusco, un viaggio nel tempo che consente di ammirare un numero considerevole di canopi, arredi funerari e una raccolta di gioielli e manufatti che raccontano la vita delle donne etrusche.

Articolo offerto da:

Archidea