Pescara, parte l’era Zeman

Il Presidente Sebastiani, con il sindaco di Rivisondoli e ZemanIl Presidente Sebastiani con il sindaco di Rivisondoli e Zeman

Parte la nuova stagione del Pescara. Primo giorno di ritiro a Rivisondoli, per la squadra biancazzurra dove resterà fino al 25 luglio.

La prima novità riguarda il preparatore dei portieri che non sarà Aldegani (per lui si prospetta un ruolo nel settore giovanile) ma Guido Nanni, 49 anni di Roma fortemente voluto da Zeman.

Nel primo giorno di ritiro il presidente Sebastiani ha fatto il punto della situazione sul mercato: “Il mister ha voluto a lavorare con lui Guido Nanni che sarà il nuovo preparatore dei portieri. Un grande professionista che Zeman conosce bene. Per quanto riguarda Gabriele Aldegani, – ha dichiarato il presidente – che era stato nominato la settimana scorsa preparatore dei portieri, Sebastiani ha aggiunto che “resterà con noi e sarà impegnato anche con la Primavera. È un ragazzo esemplare che in questi tre anni ha dimostrato un grande attaccamento ai nostri colori”.

Sebastiani, parla anche del problema di avere tanti giocatori in rosa ben 38 in ritiro.

“Con il mercato che arriva fino ad agosto è difficile avere le rose complete e con un numero congruo di giocatori ad inizio luglio. Ma per diversi motivi nei prossimi giorni ci saranno diverse cessioni, e quindi fra una settimana potrà capitare anche che dovremo prendere qualcuno. Sappiamo di avere oggi una rosa ampia, ma vogliamo utilizzare il ritiro per vedere  proprio tutti i giocatori a disposizione. Se poi ci sarà bisogno di altri innesti non ci tireremo indietro”. Il Presidente ha ringraziato l’amministrazione locale per l’ospitalità:  “Voglio ringraziare innanzitutto il sindaco di Rivisondoli (L’Aquila) Roberto Ciampaglia per l’ospitalità in una località che non ha nulla da invidiare a quelle del nord Italia. Lavoriamo in una delle zone d’Abruzzo e del Centro Italia fra le più belle in assoluto”.

Anche mister Zeman, prima dell’allenamento pomeridiano ieri pomeriggio, ha rilasciato alcune dichiarazioni:

“Partiamo con delle ambizioni. Come tutte le squadre, l’obiettivo è quello di fare il meglio possibile. Spero che si possa riuscire a fare un buon lavoro – dice Zeman durante la conferenza –  e disputare un campionato in cui si possa ottenere risultati e divertirsi. Io penso che la società sia riuscita a prendere giocatori giovani e di talento. Poi ovviamente dovrà essere il campo a parlare”.

Zeman, ha dei dubbi visto la numerosa rosa a disposizione e dice:  “Sicuramente si anche se rispetto a sei anni fa stiamo anche meglio visto che eravamo 42. La rosa non può restare così numerosa. Poi chi andrà via lo vedremo strada facendo. Lavoreremo in due gruppi. I vecchi li conosco e io per questo cercherò di seguire un po’ di più i nuovi, ma ci si allenerà tutti insieme. A me – ha detto Zeman – piacerebbe lavorare con 24, 25 atleti, ma i regolamenti sono chiari  e quindi inizieremo così con una rosa molto ampia”.

Sul lavoro della squadra in Alto Sangro Zeman ha aggiunto: “Si dice che la mia preparazione è dura, ma non è morto mai nessuno. Non credo, sarà più dura di altre e altre volte”. Poi una battuta sull’ultimo arrivato Simone Ganz. Per me Ganz è un giocatore importante e con qualità. L’anno scorso non ha giocato tantissimo, ma a Como prima aveva fatto molto bene”.

 

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