Elezioni, sì al Regolamento nomina degli scrutatori

Elezioni amministrative 2017

Via libera anche dal consiglio comunale al Regolamento della Commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori, al fine di dare seguito agli indirizzi contenuti nella deliberazione di C.C. n. 134/2016.

La regolamentazione è il riscontro concreto e condiviso con tutte le forze politiche, alla mozione presentata il 23 giugno 2016 dal gruppo Pescara Insieme a firma dei consiglieri Lola Gabriella Berardi, Adamo Scurti a cui si sono aggiunti anche altri firmatari e che è stata recepita dal consiglio comunale con delibera n. 134 del 24/11/2016 e con cui si impegnava l’amministrazione a dare priorità a particolari categorie: disoccupati, cassaintegrati, soggetti in mobilità, esodati, pensionati con basso reddito, studenti non lavoratori.

“Oggi la maggioranza compatta ha approvato la delibera sugli scrutatori – così i consiglieri Lola Gabriella Berardi e Adamo Scurti – abbiamo raggiunto questo obbiettivo che vuole dare una opportunità a coloro che effettivamente si trovano in stato di disagio economico. Siamo contenti di essere stati proprio noi con il nostro piccolo gruppo a porre le tematiche che si sono concretizzate in una serie di regole, capaci di portare una soluzione che renda ancora più fruibile un diritto civico fondamentale e prioritario”.

“Si tratta di un impegno che avevamo preso con la città e che ci consente di coinvolgere meglio e dunque rendere parte anche alcune categorie speciali che vivono momenti di difficoltà – così l’assessore ai Servizi Elettorali Laura Di Pietro – Il criterio è quello del sorteggio telematico. Abbiamo messo in cima alla lista cittadini che hanno perso il lavoro e sono in difficoltà perché non riescono a ricollocarsi (saranno il 50%) e favorito l’accesso ai giovani che sono studenti scolastici o universitari (per il 30%), insieme ai cittadini che godono della sola pensione minima, o sono nella condizione di esodati o cassintegrati (per il 10%) , tenendo comunque conto del titolo di studio posseduto per l’accesso al ruolo di scrutatore, che deve essere compiuto nel rispetto delle normative e che comporta precise responsabilità per chi lo assolve. Il rimamente 10 per cento sarà estratto fra quanti non rientrano in tali tipologie. Ovviamente una percentuale degli scrutatori verrà sorteggiata fra tutti gli oltre 8mila iscritti all’albo del Comune di Pescara, perché se è vero che ci siamo impegnati a dare priorità a cittadini in possesso di determinate condizioni, lo è altrettanto che assumere l’incarico di scrutatore non può essere considerato una misura di welfare, ma un diritto civico a cui chiunque può aspirare. Entro 15 giorni daremo a chi vuole proporsi come scrutatore la possibilità di presentare richiesta, dichiarando il proprio status per 45 giorni. Il Regolamento verrà aggiornato ogni anno nel periodo che va dal 1° febbraio al 15 marzo”.

 

 

 

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