Ipertensione, i fattori scatenanti e le soluzioni

Ipertensione arteriosaIpertensione arteriosa

L’ipertensione arteriosa è un problema che colpisce in Italia circa 15 milioni di persone, un disturbo responsabile della metà di tutti i decessi per ictus e cardiopatie.

Secondo studi recenti, inoltre, sembra che l’ipertensione sia in aumento perfino tra bambini e adolescenti. Le cause dell’ipertensione in età pediatrica sono fondamentalmente quattro: familiarità, basso peso alla nascita, obesità e neonati di madri fumatrici. Negli adulti, il rischio è maggiore riguarda le persone obese o sovrappeso, ma anche chi soffre di apnee ostruttive nel sonno o di ansia; inoltre, parrebbero contare non poco le cattive abitudini alimentari come l’eccesso di formaggi e salumi e la consuetudine di mangiare nei fast food, o comunque spesso fuori casa.

Il primo passo per trattare l’ipertensione nei giovani è proprio la modifica dello stile di vita, soprattutto del regime alimentare. Infatti quando si soffre di ipertensione i medicinali sono da soli non bastano, è necessaria anche una corretta alimentazione per non innescare un processo inverso a quello della medicina. Tra gli alimenti che contribuiscono notevolmente alla riduzione della pressione sanguigna dominano quelli rossi: mirtilli, fragole, peperoni crudi, anguria, senza dimenticare l’aglio crudo, i legumi freschi e il cioccolato. In poche parole la nostra dieta Mediterranea. Come già largamente provato, sale, fumo, vita sedentaria e superalcolici sono da considerarsi veri killer della salute in generale. Al contrario il vino rosso è salutare, basta attenersi alla semplice regola della quantità: due bicchieri di vino al giorno per gli uomini, uno per le donne.

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