Fratino in Abruzzo: linee guida WWF per la tutela

Fratino in Abruzzo, linee guida WWF per la tutelaFratino in Abruzzo, linee guida WWF per la tutela

Torna la primavera e con essa il Fratino in Abruzzo: ecco le linee guida del WWF per la tutela di questa specie.

Anche per il 2017  il WWF Abruzzo ha inviato una nota ai sindaci di tutti i Comuni costieri della nostra regione, all’Ufficio Demanio Marittimo, all’area marina protetta Torre di Cerrano e alle riserve regionali costiere, indicando le linee guida per la gestione del Fratino in Abruzzo.

Il Fratino – Charadrius Alexandrinus – è un uccello migratorio, diventato in parte stanziale, che arriva in Abruzzo e nidifica sulle spiaggie da metà di marzo fino a luglio, nel pieno della stagione balneare. Per questo motivo è necessario seguire alcuni accorgimenti relativi alla pulizia dei lidi, al controllo dei cani vaganti e alla tutela della vegetazione spontanea. Nelle aree dove è certa e abitudinaria la presenza del Fratino nel periodo primaverile-estivo, al fine di non incorrere in problematiche legali qualora i nidi dovessero essere incautamente distrutti, è opportuna, ad esempio, la creazione di piccole aree interdette alla fruizione turistica e alla pulizia meccanica, mediante delimitazioni con pali e funi.

Si tratta di una specie tutelata dalla Convenzione di Berna sulla conservazione della vita selvatica in Europa, dalla Convenzione di Bonn sulla conservazione delle specie migratorie, dalla Direttiva CEE 79/409 “Uccelli” e dalla Legge Nazionale n. 157/92 sulla tutela della fauna.

Una rete formata da organismi vari come il WWF, l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, le riserve regionali Punta Aderci, Marina di Vasto e Lecceta di Torino di Sangro, assierme a numerosi volontari, singoli o in comitiva come lo storico Gruppo Fratino di Vasto, già da anni organizza valide iniziative per la tutela di questo piccolo uccello.

Nel 2016 anche i Comuni di Giulianova e Pineto hanno recepito le linee guida WWF per la gestione del Fratino nei propri regolamenti municipali a dimostrazione di come le campagne di sensibilizzazione stiano dando i propri frutti, in attesa che altri Comuni costieri seguano questi buoni esempi.

 

 

 

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