Pescara show, esordio vincente per Zeman

Le formazioni all'entrata in campoLe formazioni all'entrata in campo

Il Pescara prende la scossa e rifila cinque reti al Genoa. Prima vittoria stagionale per il nuovo Pescara targato Zeman. Esordio vincente per il tecnico boemo che ritorna dopo cinque anni sulla panchina pescarese.

L’autorete di Orban spiana la strada ai biancazzurri, poi è Caprari show con una doppietta e poi arrivano i gol di Benalì e Cerri per lui, prima rete in serie A.  Il Pescara di Zeman, subìto con il 4-3-3 difesa a quattro con Zampano e Biraghi esterni, Coda e Stendardo sono i centrali. Linea di centrocampo a tre con Bruno in mediana; Verre e Memushaj esterni di centrocampo. Il tridente offensivo è composto da Benalì e Caprari sulle fasce, Cerri punta centrale.  Il Genoa di Juric, risponde con il 3-4-3 in difesa spazio a Lamanna tra i pali, difesa a tre con Orban, Burdisso e Izzo. A centrocampo sulla linea mediana ci sono Hiljemark e Cataldi; sulle corsie esterne agiscono Lazovic e Laxalt. Palladino e Rigoni di supporto a Simeone unica punta. Bastano solo cinque minuti al Pescara, per entrare subito nel vivo della partita: Cerri approfitta di un’indecisione tra Burdisso e Lamanna, crossa dalla linea di fondo e segna grazie a una goffa deviazione di Orban.

Al 19’ arriva la seconda rete del Pescara: Biraghi fa filtrare per Caprari, che davanti a Lamanna supera il portiere avversario con un tocchetto astuto. Juric, corre ai ripari inserendo un attaccante Pandev al posto del centrocampista Hiljeramark, ma la sostituzione servirà a ben poco. Intorno alla mezz’ora il Pescara realizza il terzo gol: splendida azione tutta di prima dei biancazzurri, con Memushaj che tocca dentro per Benali e quest’ultimo che non perdona, battendo per la terza volta Lamanna con un piazzato incrociato. Nella ripresa Juric cambia di nuovo modulo inserisce Pinilla passando al 4-2-4, ma il Genoa non è in giornata. All’81’ il Pescara realizza la quarta rete ancora con Caprari che si incunea in area tra le belle statuine della difesa ospite e con il sinistro batte un Lamanna ancora una volta non incolpevole. Sei minuti più tardi c’è gloria anche per Cerri, che anticipa il frastornato Burdisso e segna il suo primo goal in A. La partita finisce con il Genoa, decisamente sempre verso il baratro. Per Juric, ore contate.

91’ commenti finali

Nel Genoa dopo la brutta sconfitta subìta a Pescara, bocche cucite compreso l’allenatore Juric, la scena è tutta per il tecnico boemo Zdenek Zeman, che in conferenza stampa ha dichiarato: «La squadra è sempre calata nei secondi tempi, era normale che si sentisse anche in questa. Spero ci sia voglia di continuare a lavorare, non ho la bacchetta magica e abbiamo solo una base. I ragazzi hanno fatto quello che potevano, cercheremo di migliorare anche perché un 5-0 non penso che lo faremo più. Caprari può migliorare tanto, tecnicamente è molto bravo e deve migliorare tatticamente. Non possiamo parlare della salvezza, c’è troppo distacco. La prestazione ci stimola per fare meglio possibile, servirebbe che le altre si fermino. Ci dobbiamo provare. Abbiamo provato a giocare a calcio, la fase difensiva è più facile e non abbiamo fatto tentativi di fuorigioco e gli attaccanti si sono dovuti sacrificare molto. Sono contento del gol su calcio d’angolo perché l’abbiamo provato molto e in passato non sono mai riuscito a far segnare le mie squadre così. Benali ha tanta voglia anche se tatticamente dovrebbe fare cose diverse, ma ha lavorato tanto e spero possa fare di più. Cerri mi ha sorpreso, l’ho seguito anche al Parma, in questi anni ha giocato poco. Spero gli resti questa voglia di fare bene. Questa squadra ha tanti margini di miglioramento, se dopo tre giorni si fa una prestazione così allora si può lavorare bene e fare meglio. Il Genoa non stava molto bene, era evidente».

PESCARA (4-3-3) Bizzarri, Zampano, Stendardo, Coda, (dal 82’st Bovo) Biraghi, Verre, (dal 72’st Muntari) Bruno, Memushaj, Benalì, (dal 75’st Pepe) Cerri, Caprari. A disp: Fiorillo, Crescenzi, Kastanos, Muntari, Brugman, Pepe, Vitturini, Mitrita, Muric, Fornasier, Bovo. All. Zeman

GENOA (3-4-3) Lamanna, Izzo, Burdisso, Simeone, (dal 61’st Edenilson) Palladino, Hiljemark, (dal 31’pt Pandev) Orban, Lazovic, (dal 46’st Pinilla) Rigoni, Laxalt, Cataldi. A disp: Zima, Rubinho, Edenilson, Cofie, Beghetto, Munoz, Pandev, Brivio, Morosini, Coppola, Pinilla, Ninkovic. All. Juric

Arbitro: Abbatista di Molfetta

Assistenti: Manganelli – Pegorin

Addizionali: Fabbri – Manganiello

IV Uomo: La Rocca

Reti: 5’pt autogol di Orban, 18’pt Caprari, 31’pt Benalì, 81’st Caprari, 87’st Cerri,

Ammoniti: Rigoni (G), Biraghi (P) Caprari (P)

Angoli: 5 Pescara, 8 Genoa

Recupero: 1’pt, 1’st

 

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