Si spengono le luci d’artista di Pescara

Le luci d'artistaLe luci d'artista

E’ terminata l’altro ieri la prima edizione di Luci d’Artista a Pescara, le cui luminarie sono rimaste accese a sostegno della stagione dei saldi.

Pescara è parte della rassegna nazionale che la lega al circuito che, da tempo, unisce già Salerno e Torino e che prima e dopo il Natale porta milioni di persone ad ammirare luminarie che sono vere e proprie opere d’arte, realizzate da talenti italiani e stranieri di questa particolare dimensione espressiva del settore e accese da novembre a oggi, anche oltre le feste, proprio perché opere d’arte, oltre che luminarie. A tal fine Pescara, su richiesta avanzata dal comparto commerciale già al momento dell’installazione, ha deciso di protrarle fino a San Valentino e per gran parte della stagione dei saldi.

“Siamo al lavoro per replicare la sinergia che sta alla base dell’intesa che ha acceso le Luci d’Artista anche a Pescara – commenta l’assessore alle Attività Produttive Giacomo Cuzzi – con l’intento di far crescere l’evento e di estendere la progettualità ad altre aree commerciali della città. Lo facciamo consapevoli dello straordinario successo avuto dalla prima edizione: migliaia di contatti diretti sulle pagine Facebook del Comune, da quella istituzionale a quella dell’assessorato alle Attività Produttive e la Notte Bianca, oltre 300.000 interazioni, al netto delle condivisioni e dei dati registrati dalla pagina dedicata specificamente a Luci d’Artista.

Un successo corale, che premia la squadra a cui va il ringraziamento dell’Amministrazione: a partire dalla Camera di Commercio, passando per le associazioni di categoria e soprattutto gli operatori commerciali del comparto che si sono messi in gioco e hanno partecipato ad una sfida bella e importante per la città e per la sua economia. Abbiamo fatto bene a investire su una politica di marketing territoriale che, a Salerno e Torino, è diventata un valore aggiunto preziosissimo per la città, questo a prescindere dal Natale.

L’investimento è stato ampiamente ripagato dall’indotto, considerati anche i costi minimi dell’elettricità, visto che le luci erano a Led. A guadagnarci siamo stati tutti: l’immagine di Pescara, che è stata veicolata di selfie in selfie e su tante testate della rete, Trivago in primis; ma anche il centro commerciale naturale, che ha potuto fare il suo rodaggio grazie a migliaia di presenze ogni giorni che non erano mai registrate in città. Abbiamo investito sul territorio perché siamo certi che Pescara possa diventare una meta di approdo del turismo e dello shopping, lo siamo perché è accaduto. La formula funziona, le basi per un progetto sicuramente più articolato e pronto a rispondere alle esigenze di tutti sono state poste, vogliamo mettere insieme:  bellezza, attrattività, turismo, animazione ed economia”.

Luci d’Artista sono realizzate dal Comune di Pescara, dalla Camera di Commercio, dalla Fondazione PescarAbruzzo, in sinergia con Iren; DMC Terre Pescaresi; CNA, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio Pescara; le associazioni Pescara d’Amare, Centro Giusto e Pescara Centro; con il sostegno di CariPe, Intesa San Paolo, Banca Marche, CariChieti, Unicredit, BCC di Castiglione M.R e Pianella, BCC di Cappelle sul Tavo, Mediass, Bluserena.

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