Aeroporto d’Abruzzo a rischio per tagli Enav

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E’ la legge di stabilità mette a rischio l’aeroporto d’Abruzzo a causa dei nuovi tagli in arrivo per il personale operativo dello scalo pescarese.

Domenico Pettinari, consigliere regionale M5S, in merito alla questione dei tagli all’Enav – Società Nazionale per l’Assistenza al Volo evidenzia come in una regione così fortemente a rischio sismico dove la neve è diventata assassina, la maggior parte della popolazione abiti in aree difficilmente raggiungibili in casi estremi dal trasporto gommato. Per questo motivo ridurre il personale Enav dell’aeroporto è una scelta sbagliata: l’Aeroporto d’Abruzzo ha giocato un ruolo determinante nella gestione dei soccorsi nello scorso mese di gennaio, così come durante il terremoto del 2009.

“Il personale, già in carenza – spiega Pettinari – non può essere sacrificato da una legge di stabilità del Governo Monti che non tiene conto né della crescita dello scalo secondo i dati Istat pubblicati ad inizio febbraio, né della complessità del territorio che in alcuni casi ha come unica risorsa per il raggiungimento di zone complesse solo l’aeroporto. In un sistema cosi carente di mezzi e strade l’importanza di un’infrastruttura qual è un aeroporto diventa ancor più evidente”.

“La Regione Abruzzo – richiede il consigliere – deve intercedere con il Governo per garantire sostegno ad Enav Abruzzo, infrastruttura critica di missione pubblica, bloccando così i tagli che potrebbero rivelarsi oltremodo dannosi per la sicurezza degli abruzzesi”.

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