Topera, un prezioso alleato per la fibrillazione atriale

La tecinca Topera sperimentata in ItaliaLa tecinca Topera sperimentata in Italia

La tecnica “Topera”, ablazione cardiaca transcatetere, si avvale di un macchinario innovativo sperimentato per la prima volta in Italia, all’ospedale Mauriziano di Torino, contro un disturbo che riguarda milioni di italiani, la fibrillazione atriale.

Nella fibrillazione atriale gli atri del cuore non battono più regolarmente bensì troppo velocemente e in modo scoordinato. Ne consegue che il cuore non è più in grado di spingere abbastanza sangue nella circolazione, per cui l’efficienza del cuore diminuisce. Nella terapia della fibrillazione atriale sono impiegate diverse possibilità di trattamento, da quello anticoagulante alla defibrillazione, all’ablazione transcatetere. Quest’ultima consente di mappare gli impulsi elettrici del cuore, individuando quelli dannosi e di neutralizzarli attraverso l’ablazione. Questa nuova metodica sembra essere il trattamento più efficace nei pazienti che non rispondono alla terapia farmacologica, quindi nei casi di fibrillazione atriale persistente.

Il fattore di rischio più importante per le aritmie è l’età, che naturalmente non si può cambiare. Invece, uno stile di vita sano può diminuire il rischio di sviluppare dei disturbi del ritmo cardiaco. Si devono evitare i fattori che possono favorire la malattia come l’alcool e il fumo, entrambi stimolanti che fanno battere più rapidamente il cuore. La prevenzione dovrebbe comprendere un’attività fisica regolare, che permette di evitare il sovrappeso, l’obesità e l’ipertensione. La fibrillazione atriale colpisce più di sei milioni di persone in Europa, ma si prevede che questi numeri aumentino di 2,5 volte entro il 2050, a causa dell’invecchiamento della popolazione.

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