Abruzzo post terremoto, esportazioni in crescita

Abruzzo post terremoto, esportazioni in crescitaAbruzzo post terremoto, esportazioni in crescita

L’Abruzzo post terremoto vede le proprie esportazioni in crescita nonostante le gravi problematiche scatenate dalla crisi sismica dal 24 agosto.

E’ quanto riportato dal monitoraggio dei distretti industriali curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo: nel terzo trimestre del 2016 l’Abruzzo post terremoto ha avuto modo di sfoggiare con orgoglio l’andamento positivo del +2,7%  riguardante le esportazioni, sbaragliando la media riportata dai distretti italiani che si aggira intorno al -1,2%. A contribuire favorevolmente sono stati i mercati emergenti (+8%). Nel complesso, anche i primi nove mesi del 2016 hanno indicato la crescita del +1% rispetto all’anno precedente.

I distretti abruzzesi che si fregiano di questi esiti più che positivi sono quelli relativi ai vini del Montepulciano (+6,3%), al settore del mobilio (+15,8%) e a quello dell’abbigliamento nord abruzzese (+10,5%). L’anno 2016 si e’ invece chiuso in negativo per i distretti della pasta di Fara (-5,3%) e dell’abbigliamento sud abruzzese (-18,2%).

Molto soddisfacente l’export in Polonia, Svizzera, Danimarca, Albania, Arabia Saudita, Brasile, e Sudan. In calo le performance in Corea del Sud, Malesia, Regno Unito e Stati Uniti, che a tutt’oggi rimangono comunque lo sbocco commerciale principale per i distretti abruzzesi.

 

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