Il Pescara precipita, la Fiorentina espugna l’Adriatico

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Ennesima sconfitta per il Pescara, la Fiorentina espugna l’Adriatico. Il Pescara si illude di poter conquistare la prima vittoria di campionato, ma così non è stato.

Sblocca Caprari nel primo tempo, poi nella ripresa Tello prima pareggia e poi, nei minuti di recupero, realizza la rete del raddoppio. Il Pescara perde all’ultimo minuto Verre, causa virus intestinale ma ritrova Caprari, che rientra dopo la squalifica. Oddo si schiera con il modulo ad albero di Natale: difesa a quattro con Stendardo e Gyomber centrali, Biraghi e Crescenzi sulle corsie esterne. A centrocampo Bruno in regia, con Zampano e Memushaj ai lati con Caprari e Benalì sulla trequarti a ridosso dell’unica punta Bahebeck.

Per la Fiorentina mister Sousa deve rinunciare a diversi elementi oltre agli squalificati Astori e Bernardeschi e alle assenze di Rodriguez, Tatarusanu e Kalinic.  In porta c’è Sportiello, protetto dal trio di difesa Sanchez-Tomovic-De Maio. Tello torna titolare sulla destra con Olivera a sinistra. Vecino e Badelj confermati in mediana. Ilicic e Borja Valero dietro Babacar. La prima azione della partita è tutta di marca biancazzurra: Bahebeck sfugge alla difesa viola sulla sinistra e mette al centro un pallone rasoterra invitante per l’accorrente Zampano, che in scivolata non arriva però all’appuntamento con il goal. La Fiorentina risponde al 10’ con Tello finta di andare sul fondo e converge al centro, l’ex Barcellona cerca poi il sinistro a giro sul palo lontano, ma non inquadra lo specchio della porta. Intorno al quarto d’ora il Pescara sblocca il risultato: Biraghi va via sulla sinistra e mette al centro un perfetto assist per Caprari, l’attaccante sfrutta e batte Sportiello con un preciso rasoterra.  Nella ripresa Sousa lascia negli spogliatoi Tomovic e butta nella mischia il giovane Chiesa, mossa indovinata. Proprio da una bella accelerazione del giovane neo entrato nasce una pericolosa punizione: Ilicic disegna una splendida traiettoria, ma la palla si infrange sul palo e torna in campo. Babacar insacca poi a porta vuota, ma la rete viene annullata per chiara posizione di fuorigioco del senegalese. La Fiorentina preme sull’acceleratore mentre il Pescara si chiude nella sua metà campo; ma al 68’ la Fiorentina perviene al pareggio con Tello. Lo spagnolo converge al centro e si inventa un perfetto destro a giro, che si insacca sotto l’incrocio lontano e riporta in equilibrio il match. Pochi minuti più tardi uno scatenato Tello semina ancora il panico dalla sinistra, ma la difesa di casa libera.  In pieno recupero arriva l’episodio che non ti aspetti: Tello mette il classico ‘cross della disperazione’ sul quale non interviene nessuno e la palla finisce direttamente nell’angolo lontano. La partita termina qui, con il Pescara con un piede quasi in serie B.

Commenti finali

Al termine della partita il tecnico, Massimo Oddo commenta così la partita dei suoi ragazzi: “Ne abbiamo fatte tante di partite così, non c’è nulla di nuovo. Oggi volutamente non siamo andati a prenderli alti perché per le loro caratteristiche dovevamo chiudere le loro linee di passaggio. Ci siamo riusciti bene, abbiamo trovato il gol e potevamo sfruttare meglio alcuni palloni, siamo stati troppo frenetici nel gestirli. Per fare questo gioco bisogna correre tanto e quindi si cala un po’. A livello difensivo abbiamo fatto bene, ma ci è mancata la gamba nel ripartire dopo una partita così. Le grandi squadre ti schiacciano, hanno una capacità nel palleggio di alto livello. Avevamo preparato questa partita per sfruttare le ripartenze e le aperture della Fiorentina che sapevamo avrebbe concesso. Zampano mi ha chiesto il cambio, ha sentito indurire l’adduttore. Per quanto riguarda il comunicato hanno ragione, abbiamo fatto 6 punti. Che cosa dovrei dire? Non sono perfetto, sbaglio tanto ma faccio del mio meglio. I fischi bisogna prenderseli, sono giusti”.

Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa, soddisfatto a metà della prova offerta dai suoi ragazzi, in merito alla partita dice la sua: “L’approccio è stato buono ma la velocità non è stata delle migliori. Siamo andati meglio nel secondo. Le nostre prime linee non sono riuscite a filtrare e dietro abbiamo lasciato troppi spazi. Con buon spirito siamo migliorati sia in ampiezza che in verticalizzazione. Abbiamo cercato di avere più giocatori dentro l’area perché il blocco del Pescara era molto basso e non riuscivamo a portare fuori nessuno dei loro. Ma nel secondo tempo abbiamo fatto cross e tiri, abbiamo avanzato Vecino e la squadra è cresciuta fino a vincere la partita”.

PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri, Crescenzi, Biraghi, Bruno, Memushaj, Benalì, Zampano, (dal 71’st Brugman) Bahebeck, (dal 75’st Cerri) Caprari, (dal 79’st Kastanos) Gyomber, Stendardo. A disp: Fiorillo, Kastanos, Brugman, Cerri, Pepe, Maloku, Delli Carri, Mitrita, Muric, Cubas. All. Oddo

FIORENTINA (3-4-2-1) Sportiello, De Maio, Badelj, (dal 84’st Cristoforo) Sanchez, Vecino, Olivera, Tello, Borja, Babacar, Tomovic, (dal 46’st Chiesa) Ilicic. A disp: Cerofolini, Satalino, Salcedo, Cristoforo, Hagi, Chiesa, Maistro, Baroni, Milic, Mlakar. All. Sousa

Arbitro: Russo di Nola

Assistenti: Di Fiore – Schenone

Addizionali: Mazzoleni – Sacchi

IV uomo: Giallatini

Reti: 15’pt Caprari; 68’st Tello; 93’st Tello

Ammoniti: Tomovic (F), Benalì (P), Vecino (F), Badelj (F), Biraghi (P), Gyomber (P) Bruno (P)

Angoli: 1 Pescara, 14 Fiorentina

Recupero: 1’ pt, 5’st

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