Niente più speranze a Rigopiano, parla la Tedeschini: “Molte morti per schiacciamento”

Il Procuratore Cristina TedeschiniIl Procuratore Cristina Tedeschini

Nessuna speranza: tutti morti gli ultimi dispersi. Rimangono 11 i sopravvissuti. Continua intanto l’inchiesta della procura di Pescara sulla tragedia che ha colpito l’Hotel Rigopiano.

Il procuratore aggiunto di Pescara, Cristina Tedeschini, durante una conferenza stampa fa il punto sulle indagini: “Al momento non ci sono indagati e l’ipotesi di reato resta quello di disastro colposo e omicidio plurimo colposo – ha detto il Procuratore aggiunto Tedeschini – la prima domanda è relativa alle prime autopsie effettuate sui corpi delle vittime – “In questo momento nel mio ufficio sono già presenti i referti relativi alle autopsie sui primi sei corpi, esami autoptici già in possesso della Procura. Comprendiamo il dolore dei familiari che chiedono, spesso con forza, che vengano restituiti loro i propri cari ma riteniamo sia importante, in questa fase, verificare ogni singolo elemento in ogni singolo caso. I primi sei corpi – dichiara il procuratore – presentano dinamiche di decesso differenti. Vi sono morti immediate per schiacciamento – spiega la Tedeschini – mentre altri presentano la concausa di ipotermia, asfissia e schiacciamento. Ad ora per nessuno dei sei corpi si può parlare di decesso per sola ipotermia”.

La Tedeschini spiega che “si tratta di un’indagine lunga e complessa per le cui fasi finali è difficile ipotizzare un tempo certo. Il vero problema è avere le idee chiare anche su cosa chiedere ad esempio ai consulenti tecnici ai quali affideremo specifiche consulenze”.

Nel corso della conferenza stampa, il procuratore Tedeschini risponde alla stampa sui dettagli relativi al bollettino Meteo Mont:” Ad ora posso dire che i bollettini di quei giorni, 17 e 18 gennaio scorsi, risultano regolarmente trasmessi e ricevuti dagli enti preposti ad avere queste informazioni”.

Emerge anche la famosa telefonata tra Quintino Marcella, datore di lavoro di Giampaolo Parete, e la funzionaria della Prefettura di Pescara:” Col collega Papalia abbiamo più e più volte ascoltato con le nostre stesse orecchie quella telefonata e ciò che è emerso è che vi sono diversi momenti di forte incomprensione “.

In merito alla mail che la direzione dell’Hotel Rigopiano ha inviato la mattina della tragedia, la Tedeschini dice:” Le varie circostanze sono in fase di acquisizione ma è evidente la criticità che le scosse avevano innescato nello stato d’animo degli ospiti del resort”.

In conclusione, la titolare dell’inchiesta ha confermato di aver “anche oggi ascoltato e acquisito testimonianze importanti” e si sofferma per qualche minuto sulla costruzione dell’albergo, sulle precedenti indagini” che hanno però riguardato un’ipotesi di condotta corruttiva avente ad oggetto l’occupazione abusiva di un suolo pubblico”, e chiude:” Tutto quanto relativo alla costruzione dell’albergo, ivi incluse recenti ristrutturazioni, è senz’altro tema di indagine che approfondiremo”. Prossima conferenza stampa, venerdì alle 15.

Intanto presso l’ospedale Civile di Pescara, continua ad essere ricoverato uno degli undici superstiti della tragedia di Rigopiano, Giampaolo Matrone. La Asl di Pescara ha emanato un nuovo bollettino sanitario:  “Al momento un solo paziente è ricoverato all’ospedale di Pescara, presso l’unità operativa di Ortopedia, le sue condizioni continuano ad essere buone. Non è stata ancora stabilita la data delle dimissioni. Sono transitate presso l’obitorio del presidio ospedaliero cinque salme, già restituite alle famiglie”.

 

 

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Bar Roberto

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