Enel chiede scusa per il black out

Tecnici dell'Enel su un traliccio innevatoTecnici dell'Enel su un traliccio innevato

Dopo il grande freddo e il black out che hanno colpito la nostra Regione, arrivano le scuse da parte dell’Enel, rappresentato da Livio Gallo – direttore Infrastrutture e Reti Global Enel e Gianluigi Fioriti – responsabile infrastrutture e Reti Enel Italia, nel corso di una conferenza a Pescara.

“Chiediamo scusa ai cittadini abruzzesi, agli enti locali e alle istituzioni per le problematiche di interruzione di energia elettrica che si sono avute in più zone dell’Abruzzo da domenica scorsa, ma con le eccezionali condizioni meteo degli ultimi giorni ci sentiamo di dire di aver fatto tutto il possibile e con tutte le forze in campo per poter ridurre i disagi agli abruzzesi. Dopo l’allerta del 15 gennaio, abbiamo predisposto tutti gli uomini e mezzi in campo. E  alle 16 del 16 gennaio avevamo 130mila clienti disalimentati per poi arrivare a 55mila in serata. Poi però il 17 gennaio abbiamo avuto nuovamente 160mila disalimentazioni soprattutto nelle province di Pescara, Teramo e Chieti. Il 18 gennaio siamo poi scesi a 90mila disalimentazioni. Al 19 gennaio, 82mila clienti disattivati. Abbiamo in campo 400 mezzi e 1.400 uomini che lavorano ininterrottamente per riportare la situazione alla normalità che speriamo possa arrivare al più presto ovunque.

Livio Gallo e Gianluigi Fioriti hanno poi spiegato quello che è accaduto: “Si è trattato di quello che tecnicamente vengono definiti guasti diffusi che hanno interessato più zone della Regione con il crollo sotto il peso della neve di cavi della media e alta tensione, di reti abbattute da alberi crollati e dalla formazione di manicotti di ghiaccio sugli impianti. I danni sono stati ingenti, ma da subito ci siamo messi all’opera, sotto il coordinamento della Protezione Civile.

Fioriti e Gallo hanno poi aggiunto: “Stiamo parlando di situazioni eccezionali che hanno poi visto una grande difficoltà anche dei nostri uomini a muoversi in zone dove era difficile arrivare a causa delle strade innevate”. Sul fatto che dopo meno di due anni da una forte ondata di maltempo, ci siamo stati gli stessi problemi avuti con l’erogazione di energia elettrica, Fioriti ha aggiunto che: “le condizioni degli ultimi giorni  sono state ancora più eccezionali di quelle del 2015.

Crediamo che a fronte di una situazione che forse mai si era verificata in Abruzzo, è stata data la risposta migliore possibile, senza ovviamente nascondere i disagi che hanno vissuto tanti cittadini”.  I due dirigenti dell’Enel hanno poi parlato degli investimenti fatti e di quelli futuri: “In Abruzzo abbiamo investito 210 milioni. Il 5% di quello che investiamo in cinque anni in Italia, ovvero 7.6 miliardi. Investimenti che hanno prodotto risultati considerando che nel 2015 abbiamo avuto una media di 55 minuti annui di interruzione dell’erogazione di energia, a fronte dei 43 minuti del 2016”.

Previsti rimborsi automatici ai clienti, così come previsto dall’autorità dell’energia elettrica, con una forbice dai trenta euro ai trecento euro.

 

 

 

Articolo offerto da:

Bar Roberto
Archidea

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