Anas sul rischio contromano in asse attrezzato

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Per fronteggiare il continuo susseguirsi di incidenti provocati da automobilisti in transito contromano sull’asse attrezzato Pescara – Chieti, iniziano finalmente a concretizzarsi misure studiate alle scopo di fermare definitivamente quella che è diventata una pericolosa abitudine.

Inoltre, a quanto pare, sembrano trovare risposta anche le domande che i cittadini preoccupati si pongono ormai da tempo: com’è possibile imboccare contro mano l’asse attrezzato? Su chi ricade la responsabilità: su una segnaletica non adeguata o sulla sconsideratezza di certi automobilisti al volante senza esserne in grado, in stato di ebrezza o semplicemente particolarmente distratti e superficiali?

E’ l’Anas a far chiarezza attraverso una nota stampa e ad agire, in primis, integrando e potenziando la segnaletica in corrispondenza dell’area relativa al raccordo autostradale Pescara-Chieti, punto cruciale e maggiormente suscettibile di confusione per gli automobilisti: l’azione dell’Anas ha interessato gli svincoli per i quali è stata raddoppiata la segnaletica già esistente prevista dal codice della strada installandone una supplementare ad alta rifrangenza che riproduce il simbolo del senso vietato “Alt” su fondo giallo. Il tutto ha comportato una spesa complessiva di circa 20mila euro. L’Anas, inoltre, avvierà a febbraio la sperimentazione di un sistema per la rilevazione degli accessi contromano con barriera elettromeccanica sugli svincoli con maggiore volume di traffico.

Condizioni e misure fattive che creano maggiore sicurezza. Basteranno? “Le manovre di accesso controsenso, riscontrate in diverse occasioni nonostante fosse già presente la segnaletica prevista dal codice della strada – specifica l’Anas – hanno avuto origine anche da comportamenti errati da parte dei conducenti dei mezzi a causa di distrazioni, guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze”.

Soltanto pochi giorni fa, infatti si sono verificati gli ultimi due casi. Il primo nella mattina di Natale in direzione Pescara, non ha fortunatamente causato incidenti grazie alla quasi totale assenza di traffico. Dopo aver guidato contromano, chi era alla guida si è cimentato in una pericolosissima manovra d’inversione ad U. Il secondo, nella notte di Capodanno, ha visto invece l’ennesimo incidente causato da un’automobilista positivo all’alcol test, che ha imboccato contromano la rampa d’immissione all’altezza di Sambuceto, scontrandosi frontalmente con una vettura.

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