Il Pescara perde contro il Bologna, i tifosi contestano

La curva nordLa curva nord

Il Pescara cola a picco e fuori esplode la contestazione dei tifosi. Sotto gli sguardi attoniti dei tifosi pescaresi presenti all’Adriatico, il Bologna di Donadoni espugna l’Adriatico conquistando la prima vittoria esterna della stagione.

Sblocca Masina ad inizio gara, il rosso a Verre complica le cose per i padroni di casa: allungano Dzemaili e Krejci su calcio di rigore. Nel Pescara mister Oddo deve rinunciare ad Aquilani squalificato, Coda, Bahebeck e Mitrita infortunati. Conferma del modulo 4 3 2 1 per Oddo che schiera Manaj in attacco supportato da Caprari e Benali. A centrocampo Memushaj, Brugman e Verre; davanti a Bizzarri, Crescenzi, Gyömbér, Campagnaro e Biraghi in difesa. Anche nel Bologna ci sono degli indisponibili: Sadiq, Verdi, Helander e Rizzo. La squadra felsinea si schiera con il 4 3 3 con Mirante in porta e difesa composta da Torosidis, Maietta, Gastaldello e Masina. A centrocampo Viviani in regia, Nagy e Dzemaili mezzale. In attacco Destro prima punta, ai suoi lati Mounier e Krejčí. Il Pescara non c’è e si vede subito quando dopo appena 7’ il Bologna passa in vantaggio. Viviani serve in area un pallone invitante per Masina, che ci mette la testa ed incrocia sul palo lontano alle spalle di Bizzarri. Il Pescara tenta di reagire, ma al 16’ l’episodio che lascia il Pescara in dieci per l’espulsione diretta di Verre, autore di un brutto fallo commesso sull’avversario.

Il Bologna ha il pallino della mano in gioco e al 25’ va vicino al raddoppio con un tiro dalla distanza di Dzemaili, Bizzarri blocca. Il Bologna preme e dopo un minuto ci prova ancora Masina, con una conclusione da fuori, ma Bizzarri c’è. Sul finire del primo tempo il Bologna trova il gol del raddoppio: Dezemaili prova con una conclusione da fuori, la palla viene deviata da Campagnaro in modo decisivo e si deposita sotto la traversa. Nella ripresa non cambia nulla: la squadra felsinea ha in mano il controllo del match con due reti di vantaggio e l’uomo in più. Al 56’ l’arbitro Orsato assegna un rigore al Bologna: Campagnaro stende Destro in area di rigore dal dischetto si presenta Krejci, che spiazza Bizzarri. Il Bologna non si accontenta e Viviani ci prova dalla distanza, ma trova Bizzarri sempre pronto. Al 69’ ci prova Biraghi che cerca il gol su punizione, ma la palla si ferma sulla traversa. Bizzarri evita il passaggio sulla conclusione ravvicinata dello stesso Krejci. La partita finisce con il Bologna che porta via i tre punti, mentre fuori esplode la contestazione con la società del Pescara, che manda tutti in ritiro a Roma, per preparare la trasferta di Palermo.

91’ commenti finali

Nel dopo partita si respira un’aria pesante negli spogliatoi del Pescara,  il primo a giungere negli spogliatoi è il tecnico del Pescara, Massimo Oddo, che commenta così la partita: “Io resto fino alla fine se la società non mi caccia, se lo riterranno opportuno mi farò da parte. C’è paura, sbagliamo su cose elementari e che prepariamo per una settimana, solo con la testa si spiega. Serve un episodio positivo in grado di far scattare la convinzione nella testa dei giocatori mentre invece subiamo sempre alla prima occasione. Diventa tutto più difficile così. Ho sostituito Manaj perché in quel momento non potevamo fare altro che stare bassi e compatti, sfruttando gli esterni. Mi servivano quindi Zampano e Caprari per provare a far male. Il rosso di Verre mi è sembrato esagerato, c’era il fallo di certo ma ne ho visti di più cattivi. In questo momento non è giusto parlare di mercato. Abbiamo ancora una partita contro una diretta concorrente, poi vedremo. Andiamo in ritiro domani, ci dobbiamo trovare un aiuto da soli perché ora siamo soli, la gente ha scelto di non aiutarci più e possiamo solo stringerci noi. Senza nessuna polemica, rispetto le loro scelte e penso sia giusto contestare, meno sin dall’inizio della gara perché non lo capisco”.

Soddisfatto è il tecnico del Bologna, Donadoni che commenta così la vittoria: “Aver sbloccato il risultato nei primi minuti ed essere andati in superiorità numerica aiuta, ma i ragazzi sono stati bravi a rimanere lucidi e a controllare la gara. L’obiettivo rimane quello, fare più punti possibili e migliorarci sempre. Questa prima parte di campionato ci ha detto che avremmo potuto avere 4-5 punti in più, siamo comunque a quota 20 e bisogna continuare a lavorare per riconquistare quei punti lasciati per strada”.

PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri, Crescenzi, Campagnaro, Gyomber, Biraghi, Memushaj, Brugman, (dal 46’st Cristante) Verre, Benalì, (dal 64’st Pettinari) Caprari, Manaj. (dal 36’pt Zampano) A disp: Fiorillo, Bruno, Cristante, Zampano, Zuparic, Vitturini, Pettinari, Coda, Fornasier. All. Oddo

BOLOGNA (4-3-3) Mirante, Torosidis, Maietta, (dal 36’pt Kraft) Gastaldello, Masina, Nagy, Viviani, Dzemaili, (dal 72’st Donsah) Mounier, Destro, Krejci. (dal 84’st Okwonkwo) A disp: Da Costa, Sarr, Oikonomou, Kraft, Pulgar, Taider, Di Francesco, M’Baye, Donsah, Ferrari, Floccari, Okwonwo. All. Donadoni

Arbitro: Rocchi di Firenze

Assistenti: Meli – Liberti

Addizionali: Gavillucci – Baroni

IV uomo: Mondin

Reti: 7’pt Masina, 42’pt Dzemaili, 56’st Krejci su rig.

Ammoniti: Nagy (B) , Gastaldello ( B) , Biraghi (P)

Espulsi: 16’pt Verre,

Angoli: 1 Pescara, 5 Bologna

Recupero: 2’pt, 2’st

 

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