Le mete di pellegrinaggio più gettonate

Ebrei davanti al muro del piantoEbrei davanti al muro del pianto

I luoghi di culto hanno da sempre attirato una moltitudine di turisti, fedeli alla ricerca di spiritualità ma anche semplicemente curiosi e amanti dell’arte. Tra i luoghi sacri, simboli della fede cristiana e meta di pellegrinaggi ci sono Gerusalemme, Lourdes e Medjugorje ma anche Fatima in Portogallo, Compostela in Spagna, San Giovanni Rotondo e Assisi in Italia.

Gerusalemme, dove si incontrano le tre principali fedi monoteiste, Cristianesimo, Ebraismo e Islam, non è solo un luogo di culto. La città è piena di ricchezze archeologiche e culturali e di un’inattesa varietà di proposte enogastronomiche. Alla visita della città si può combinare un tour d’Israele, con tappe a Tel Aviv, Jaffa, Cesarea, Haifa, Monte Carmelo, Akko, Tiberiade, Nazareth, Monte Tabor, Cana, Lago di Tiberiade, Cafarnao, Valle del Giordano, Betlemme per concludere sul Mar Morto, magari accompagnati da un esperto geologo. In Europa Lourdes, piccola cittadina dei Pirenei, oggi accoglie circa sei milioni di visitatori ogni anno provenienti da ogni angolo del mondo per pregare nella grotta. Tale flusso ha convertito Lourdes nel secondo centro turistico di Francia, dopo Parigi. Il Santuario di Nostra Signora di Lourdes comprende 22 luoghi di culto tra cui la grotta sacra, basiliche e diversi edifici per i pellegrini e gli ammalati. Medjugorie, racchiusa tra due rilievi rocciosi, è diventata celebre nel mondo perché, il 24 giugno del 1981 la Vergine apparve a sei ragazzi sulla collina di Podbrdo. Al centro della cittadina bosniaca sorge la chiesa di San Giacomo (Sv. Jakov) facilmente identificabile dal colore giallo che la contraddistingue e dalle due torri campanarie e preceduta da un ampio piazzale dove si trova la statua della Madonna. Dalla chiesa si risale la strada che porta verso i luoghi dell’apparizione. Nei viaggi organizzati si possono visitare anche le case dei veggenti.

Articolo offerto da: