Condomini centralizzati, arriva la normativa obbligatoria per il riscaldamento

Valvola termostaticaValvola termostatica

Dopo la firma degli ac­cordi che trasferiscono la competenza delle politiche energetiche dalle Pro­vince alla Regione, in questi gior­ni si sta mettendo a punto il su­bentro dell’Ente regionale nelle società che verificano gli impianti termici pubblici e privati. Ve­dremo se e come le cose cambieranno – nei regolamenti e nelle procedure di controllo – quando il set­tore farà capo a un unico soggetto. Nel frattempo registriamo una novità, di quelle che co­strin­gono a spendere oggi per risparmiare domani (si spera).

La “scusa” è la so­lita: ce lo chiede l’Europa. En­tro il 31 dicembre 2016 tutti gli immobili con riscaldamento centralizzato do­vranno adeguarsi alla normativa installando valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. Il principio guida è nobile: alleviare gli effetti nefasti dell’inquinamento ambientale e del surriscaldamento globale. Dopo il famoso Protocollo di Kio­to, dove le potenze mondiali hanno cercato affannosamente un accordo sul cli­ma, gli Stati hanno emanato leggi finalizzate a raggiungere gli obiettivi fissati. In Italia, tra le altre mi­sure, per rispondere alla necessità di contenimento dei consumi è stato intro­dotto l’ob­bli­go di installare valvole e contabilizzatori nei condomini con impianto termico centralizzato. E’ l’addio alle tabelle millesimali: il calcolo delle spese di riscaldamento sarà fatto sul consumo effettivo per singolo appartamento. La valvola consente di re­go­lare il calorifero sulla propria necessità; una vol­ta rag­giunta la temperatura desiderata il termosifone smette di funzionare, per riprendere quando il valore impostato scende. Si può regolare a piacimento la temperatura di casa e an­che differenziarla stanza per stanza. La soci­età di di­stribuzione provvede all’installazione del contatore generale nel lo­cale caldaia del palazzo, i singoli proprietari devono porre i sottocontatori in casa. I lati negativi? Gli onerosi costi di instal­lazione del­le valvole (in parte de­trai­bili) e lo scontento di chi non abita ai piani intermedi, meno soggetti a disper­sioni di ca­lore. Entro il 31 di­cem­bre 2016 i dispositivi do­vranno essere installati nei condomini con riscaldamento centralizzato; se non si provvede entro la da­ta pre­fissata, in caso di controllo da parte degli enti de­legati alla verifica possono scattare sanzioni che vanno da 500 a 2.500 eu­ro per ap­partamento. Con­­so­liamoci così: almeno a casa propria, lontani da iper­mercati, os­pedali e uf­fici pubblici, do­ve il clima da Sa­vana spinge a destra­tificarsi co­me cipolle, si potrà scegliere di impostare la temperatura preferita dal proprio cor­po… o dalle proprie tasche.

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