Referendum: l’incontro/dibattito al Palazzo della Provincia

Il dibattito sul refendurumIl dibattito sul refendurum

Referendarie: si è svolto ieri nel palazzo della Provincia di Pescara un incontro/dibattito formativo su: le ragioni del Sì, le ragioni del No.

L’incontro, organizzato dai referenti regionali del Mppu (Movimento politico per l’unità di carattere internazionale -fondato da Chira Lubich), e di New Umanity, ha visto la partecipazione di Silvio Minetti, Presidente del Mppu Italia. Silvio Minetti, già dirigente scolastico, già docente di diritto costituzionale a contratto presso l’università di Macerata, è presidente dell’assemblea del libere forme associative del terzo settore nel comune di Macerata e coordinatore della rete di associazione per il volontariato di Tolentino – città per la fraternità.

Ha coordinato in qualità di moderatrice Teresa Mazzarulli, delegata regionale del Mppu, che ha tracciato, tra l’altro, i precedenti referendum confermativi a cui è stato chiamato ad esprimersi il popolo italiano. E’ intervenuto Carlo Orecchioni, consigliere comunale nel Comune di Lanciano, che aderisce al Mppu che ha, in primis, invitato a riflettere se questa (ma anche ogni altra proposta legislativa) aiuti i cittadini ad essere inclusi o esclusi dalla vita democratica; ha sottolineato l’importanza nel dibattito politico, e non solo, come sia importante dare ascolto all’altro, alle sue ragioni. E’ auspicapile che la politica favorisca il dialogo tra le parti in modo che anche i cittadini seguano l’esempio e il paese possa tornare più unito. Il presidente Minetti, partendo da un’enunciazione sintetica della Riforma costituzionale approvata (e oggi sottoposta a referendum), comparata con gli articoli modificati della precedente stesura, ha condotto un’analisi pacata, documentata e argomentata sulle ragioni del sì e sulle ragioni del no. Ha citato pareri di parte politica e pareri di autorevoli costituzionalisti che difendono le ragioni di una parte o dell’altra. Ha invitato a leggere testi fondamentali e ispiratori della riforma costituzionale (Stefano Ceccanti, Michele Salvati) così come di quanti argomentano le ragioni del no Alessandro Pace).

Se da una parte, forti sono le ragioni del sì, altrettanto importanti sono le ragioni del no, per cui una sintesi risulta alquanto difficile, anche alla luce di un unico quesito, sintetico cui è chiamato a rispondere il cittadino con un sì o con un no.

Il Mppu non si schiera né dall’una né dall’altra parte, invita semplicemente a riflettere e scegliere in maniera consapevole, ragionando attraverso questi punti fondamentali: “Conoscere per deliberare” (quindi per decidere); “non perdere il punto di vista dell’unità del paese e piena fiducia nella intelligenza dei cittadini che entrano nel merito e sfuggono alla propaganda ideologica; in questo periodo che precede il referendum “Dialogo, ascolto reciproco e condivisione che dovrà continuare anche dopo, qualunque sarà l’esito del quesito referendario. L’incontro ha visto la partecipazione di persone provenienti da diverse città dell’Abruzzo e del Molise ed è stato animato da molti interventi provenienti dalla platea a cui il presidente del Mppu Silvio Minetti ha cercato di dare risposte.

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