Colli senza frontiere, primo oro per Colle Scorrano

Colle ScorranoColle Scorrano

di MARINA MORETTI

Si è tinto di celeste il podio dell’edizione 2016 di Colli senza frontiere, la manifestazione che dal 1996 rinvigorisce l’ultimo scorcio dell’estate pescarese. La squadra capitanata dal funambolico Paolo Crisante e dalla roccia Domenico Ciccone ha regalato a Colle Scorrano la prima vittoria in 19 edizioni.

Grazie alle energie inesauribili di tutto il team e al supporto dei tifosi e dello sponsor Colle Scorrano è riuscita nella storica impresa: soffiare alle rappresentative degli altri sette colli la custodia, per un anno, del trofeo-scultura ideato da Pino Dolente, otto mani unite alla sommità, ciascuna con al polso il braccialetto dei rispettivi colori. Ottima figura anche per Colle Madonna che però, pur avendo segnato un incredibile pareggio in termini di punti, si è fermato al secondo posto della classifica finale grazie ai migliori piazzamenti ottenuti da Scorrano. Le sfide sono state caratterizzate dall’altalena continua dei team al vertice, una suspense amplificata dai risultati rimasti top secret fino all’ultima giornata dei giochi: il fil rouge, vinto da Colle Innamorati, la Ca-Ciak, caccia al tesoro omaggio al cinema, vinta da Colle Marino e i tornei di carte, con la doppietta di Colle Di Mezzo, che si è aggiudicata la briscola e il tressette, lascando però lo score massimo del burraco proprio a Scorrano. Per la squadra sono stati punti preziosi aggiunti al bottino già incamerato. Quella dei celesti è stata una galoppata costante, il gruppo ha brillato in tanti giochi ottenendo i buoni risultati che gli hanno permesso di rimanere sempre nelle posizioni più alte della classifica. Una costanza che alla fine si è rivelata l’arma vincente, nonostante il pareggio in termini di punti con gli arancioni di Madonna, capitanati da Jacopo Sorce e Laura Lachi. Grazie a questo primo posto, Colle Scorrano entra finalmente nell’albo d’oro di Colli senza frontiere, guidato da Colle Innamorati con cinque vittorie in 19 edizioni.

Tre vittorie per Colle Di Mezzo e Colle Pietra, due per Colle Marino, Colle Caprino e Colle Madonna, una per Colle Cervone e Colle Scorrano. La classifica finale del 2016 ha visto dunque al primo posto Scorrano, seguito da Madonna, Innamorati, Cervone, Marino, Di Mezzo, Pietra e Caprino. La sera della proclamazione è stata festa grande in piazza Largo Madonna, location principale dell’evento. I capitani di Colle Innamorati, squadra vincitrice del 2015, hanno consegnato il trofeo-scultura ai capitani di Scorrano. Il team custodirà gelosamente, fino al prossimo anno, questo premio dal valore fortemente simbolico. Ancora una volta, Colli senza frontiere ha saputo rinnovare, in allegra competizione, lo spirito di amicizia e complicità tra i quasi 300 partecipanti, 8 squadre composte da un minimo di 25 ad un massimo di 35 giocatori, dei quali almeno 10 differenti di genere. Ora per il direttivo dell’associazione organizzatrice, Castellamare in festa, scattano i compiti invernali: setacciare il web e i vari giochi internazionali per trovare nuove sfide in vista della prossima edizione. Lo scanzonato direttivo sperimenta in prima persona tutti i giochi, per capire se e come adattarli o rivisitarli prima di inserirli nel programma dell’estate successiva. Quella del 2017 già si annuncia come un’edizione storica, sia per il ventennale di Colli senza frontiere, sia perché potrebbe concretizzarsi la candidatura di Pescara come futura location nazionale di Italia Gioca, versione moderna dei mitici Giochi senza frontiere. I due terzi posti ottenuti dalla rappresentativa di Pescara nelle finali nazionali di San Felice Circeo sono un ottimo biglietto da visita per aspirare ad ospitare i 300 giocatleti che ogni anno si iscrivono alla manifestazione.

“Anche questa edizione è finita nel migliore dei modi, grazie agli sponsor e ai tanti volontari che ogni anno rendono possibile tutto questo. Senza di loro l’estate pescarese non sarebbe la stessa. – afferma la presidente dell’associazione Castellamare in festa, Maria Rita Carota – E’ stata un’edizione particolare, segnata dalla nostra ideale vicinanza alle popolazioni terremotate. E’ per questo che abbiamo voluto aprire la manifestazione con una dedica speciale e con un momento di preghiera, rimandando alle serate successive i momenti danzanti e musicali. Il nostro spirito, da sempre attento ai valori più sani dell’amicizia e dello sport, è immutato, e anche se le forze si assottigliano siamo certi che le nuove energie in arrivo nel direttivo dell’associazione ci aiuteranno a dare lunga vita al palio dei colli. Noi resistiamo, non ci arrendiamo oggi come non ci siamo arresi in passato di fronte alle avversità e alla crisi. Amiamo Pescara, amiamo i nostri colli, quartiere identitario della città, e finché potremo saremo presenti con tanti giochi divertenti e con l’intrattenimento per le famiglie. Un ringraziamento speciale va all’associazione Spazio Più, con la quale abbiamo attivato una sinergia efficace che ci ha permesso di occuparci di un tema sociale particolarmente delicato: il bullismo, affrontato nel convegno “Regole e certezze” e nello spot teatrale interpretato da alcuni dei partecipanti ai giochi”.

Come sempre Colli senza Frontiere, patrocinata da Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara, riunisce giocatori di ogni età: per i più piccoli c’è l’animazione in piazza, i giovani si scatenano in piscina e nel torneo di biglie, ma anche nelle sfide a bocce e nei tornei di carte, in compagnia dei più maturi o sedentari. Infine l’esercito ludico al gran completo partecipa ai curiosi e divertenti giochi serali in piazza e alla caccia al tesoro. Sempre efficaci l’animazione del Club Caribe 19.60 e lo sfizioso punto ristoro della pizzeria Giampiero al 58/1. I tornei in spiaggia si sono svolti nello stabilimento Salus a mare, mentre teatro dei giochi in piscina è stato lo stabilimento Onda Marina. Ad ospitare le sfide a carte è stato invece il Bar del Santuario.

 

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