Rocco Palumbo, presidente degli Squali Pescara: “Lealtà e correttezza sono le priorità”

Rocco PalumboRocco Palumbo

Tra luglio e agosto a Pe­sca­ra si terrà la prima edizione del Memorial calcio a 11 Tom Rosati e venerdì 8 luglio alle 11 in Comune si terrà la conferenza stampa di presentazione. Tra gli or­ganizzatori dell’evento c’è l’Apd Squali Pescara Sud 1997; ne abbiamo ap­profit­ta­to per intervistare il presidente Rocco Pa­lum­bo.

Come nasce l’associazio­ne polisportiva dilettantistica Squali Pescara Sud 1997?

La squadra inizialmente si chiamava Pescara Sud e fu fondata da mio padre nel 1997 dalla scissione con la Flacco. Da tre anni abbiamo inserito la Scuola calcio e dalla prossima stagione fa­remo la 3 Catego­ria realizzando così il so­gno di pa­pà.

Siete affiliati all’Atalan­ta, perchè questa scelta?

E’ la mia squadra del cuo­re. La prima partita che ho visto fu proprio Atalan­ta-Pescara e dal quel mo­mento le mie due squadre sono il Pescara e Ata­lanta. Inoltre a 15 anni ho fatto i provini con l’Atalan­ta, ho giocato con le squadre di Bergamo e lavorato in quella città. Ho ancora molte conoscenze e, qu­ando rilevai Il Pescara Sud, mi sembrò la scelta mi­glio­re.

Qual è il punto di forza degli Squali?

Abbiamo un valore mol­to importante e prioritario: il fair play. Non è che non ci interessa il risultato, sia chiaro, ma per noi la lealtà e la correttezza sono la priorità. Ogni anno vinciamo al Coppa Disciplina e quest’anno il trionfo è stato con gli Al­lievi nonostante siano arrivati ultimi in classifica.

Le novità del prossimo anno?

La Terza categoria per la prima squadra. Un passaggio importante anche per dare continuità al settore giovanile. Sarò io l’allena­to­re di un team composto da­gli Allievi, quinid giovanissimi e sarà questo il nostro punto di forza.

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