Farmaci simili, i rischi di scambio nell’elenco del Ministero della Salute

Farmaci similiFarmaci simili

Secondo una relazione del Ministero della Salute, in Italia ci sono troppi farmaci simili e per questo potenzialmente soggetti a pericolosi scambi.

Tra il 2011 e 2015 sono state quasi 2000 le se­gnalazioni, fat­te al Ministero della Salute, di farmaci confusi a cau­sa della loro somiglianza. Sono i cosiddetti farmaci La­sa, simili nell’illustrazione grafica o nell’assonanza del nome. Nel­l’ultima lista del 31 di­cembre 2015 queste me­dicine “equivocabili” ri­sultano essere 135 e sono elencate nel rapporto del Ministero che raccoglie le segnalazioni inviate da Asl, farmacie, medici di base e centri antiveleni. Ad esempio, tra i far­maci si­mili nel nome sono elencati Alkeran 2 mg cpr e Leukeran 2 mg cpr, due farmaci antitumorali con principi attivi diversi; Dintoina 100 mg e Dintoinale 100 mg, en­trambi farmaci antiepilettici; Endoxan 50 mg cpr (per il trattamento della leucemia linfatica cronica, cancro dell’ovaio, della mammella e della vescica) e Indoxen 25 mg cps (trattamento degli stati dolorosi su base in­fiammatoria di origine reumatica ed extrareumatica dell’apparato muscolo scheletrico); Inframin 500 ml 5,3% fl (costituenti proteici nell’insufficienza renale) e Frea­mine III IV 500 ml (soluzione nutrizionale per la prevenzione delle perdite di azoto) e molti altri. Ancora più numerosi i farmaci con la confezione simile, con 1071 se­gnalazioni. In relazione alla similitudine della confezione, la tipologia maggiormente rappresentata è quella relativa al “principio attivo di­verso, azienda uguale”, ma risulta anche un’alta percentuale di farmaci con “principio attivo uguale, azienda uguale e dosaggio diverso”.

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